LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Fumus Dei Reati

8 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

Espressione latina (abbreviazione di 'fumus boni iuris') che indica la parvenza della sussistenza di un reato. È uno dei presupposti per l'applicazione di una misura cautelare e significa che, a un primo esame, esistono elementi concreti che fanno ritenere probabile la commissione di un illecito.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Sequestro Probatorio: Ricorso Inammissibile, L’Amministratore Paga
Un amministratore ha subito un sequestro probatorio di materiali digitali e fisici, disposto nell'ambito di indagini per presunti reati di turbata libertà degli incanti (manipolazione di gare d'appalto) e corruzione. Il Tribunale ha confermato il sequestro. L'Amministratore ha presentato ricorso in Cassazione, contestando la motivazione del sequestro e la sussistenza degli indizi di reato. La Corte di Cassazione ha dichiarato l'inammissibilità ricorso sequestro probatorio. Ha ritenuto che l'Amministratore avesse proposto una diversa interpretazione delle intercettazioni, anziché contestare vizi specifici del decreto. Questo tipo di vizio di motivazione non è ammissibile in Cassazione, portando alla condanna alle spese processuali e al pagamento di una somma alla cassa delle ammende.
Continua »
Sequestro preventivo: beni illeciti e ricorso inammissibile
Un'Imputata ha presentato ricorso contro il rigetto della sua richiesta di revoca di un sequestro preventivo. Tale sequestro riguardava una carta di pagamento e un immobile, considerati provento di un reato di associazione mafiosa. L'Imputata contestava la mancanza di motivazione sulla provenienza lecita dei beni. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha ribadito che i motivi addotti non erano consentiti e mancavano di specificità, confermando che il sequestro preventivo era legittimo poiché i beni erano ritenuti frutto di attività illecite e soggetti a confisca obbligatoria.
Continua »
Inammissibilità ricorso sequestro preventivo: Rifiuti o Merce Usata?
Un rappresentante di una cooperativa sociale ha presentato ricorso contro il sequestro preventivo di merce trovata in un container destinato al Senegal. La merce, composta da apparecchiature elettroniche usate e abbigliamento dismesso, era qualificata come rifiuti pericolosi e non pericolosi, non dichiarata correttamente e non trattata igienicamente. La Corte di Cassazione ha dichiarato l'inammissibilità ricorso sequestro preventivo. Ha stabilito che il ricorso era basato su vizi di motivazione, mentre in materia di sequestri sono ammessi solo ricorsi per violazione di legge. La motivazione del provvedimento impugnato era adeguata e il fumus dei reati provato.
Continua »
Competenza funzionale EPPO: la Cassazione chiarisce
La Corte di Cassazione ha stabilito un principio fondamentale sulla competenza funzionale in relazione ai provvedimenti della Procura Europea (EPPO). In un caso di presunta frode doganale, la Corte ha rigettato il ricorso dell'EPPO, confermando che il Tribunale del riesame competente per un sequestro probatorio non è quello del luogo del reato, ma quello del capoluogo di provincia in cui ha sede l'ufficio del Procuratore europeo delegato che ha emesso il provvedimento. Questa decisione sottolinea la prevalenza delle regole di competenza funzionale su quelle territoriali.
Continua »
Sequestro preventivo: inammissibile ricorso senza procura
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso contro un'ordinanza che confermava il rigetto di un'istanza di revoca di un sequestro preventivo. Il sequestro riguardava un'area per interventi edilizi non autorizzati. L'inammissibilità è stata dichiarata per plurimi motivi: il ricorso è stato proposto dall'amministratore in proprio e non come legale rappresentante della società proprietaria, in assenza di procura speciale al difensore; inoltre, il sequestro era già stato revocato dal pubblico ministero, rendendo il ricorso privo di interesse. La Corte ha comunque ribadito che anche interventi come lo spianamento del terreno in aree vincolate richiedono autorizzazione.
Continua »
Sequestro preventivo demanio: quando è inammissibile?
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un Pubblico Ministero contro l'annullamento di un sequestro preventivo demanio. Il caso riguardava l'occupazione abusiva di un'area marittima con attrezzature balneari. La Corte ha stabilito che la valutazione del Tribunale, che aveva escluso il 'periculum in mora' in quanto le attrezzature erano state rimosse a fine stagione, costituisce un apprezzamento di merito non sindacabile in sede di legittimità, se logicamente motivato.
Continua »
Difformità totale: quando sequestrare l’intero immobile
La Corte di Cassazione ha annullato un'ordinanza che limitava un sequestro preventivo alla sola cantina di un immobile. La Corte ha stabilito che la trasformazione di una cantina in uno spazio abitabile, con autonomia funzionale ed economica, costituisce una difformità totale. Tale violazione, definita come 'aliud pro alio', incide sull'intero organismo edilizio, aggravando il carico urbanistico e giustificando così il sequestro dell'intera proprietà e non solo della parte modificata.
Continua »
Buona fede in edilizia: quando non basta il permesso
La Corte di Cassazione ha confermato il sequestro preventivo di un'area protetta adibita a parcheggio. Gli imprenditori avevano invocato la loro buona fede, basata sui permessi ottenuti dalle autorità, ma la Corte ha stabilito che l'aver fornito una rappresentazione inesatta e minimizzata dei lavori alla Pubblica Amministrazione esclude la scusabilità e rende illegittimi i titoli abilitativi, configurando il reato.
Continua »