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Fattispecie Concorsuale

7 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

Situazione giuridica in cui un reato viene commesso da più persone in concorso tra loro, ciascuna delle quali fornisce un contributo causale alla realizzazione dell'evento criminoso.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Associazione a delinquere: il legame familiare
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di due donne, parenti del capo di un sodalizio dedito al traffico di droga, che contestavano la loro partecipazione all'associazione. La Corte ha ribadito un principio fondamentale: un'associazione a delinquere può basarsi su legami familiari, i quali, anziché escludere il reato, possono rendere il gruppo criminale ancora più coeso e pericoloso. La Cassazione non può riesaminare i fatti, ma solo la corretta applicazione della legge.
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Ricorso inammissibile: quando le ragioni sono generiche
La Corte di Cassazione ha dichiarato un ricorso inammissibile contro una condanna per truffa. I motivi, ritenuti generici e ripetitivi di argomenti già discussi in appello, non hanno superato il vaglio di legittimità. La Corte ha confermato la decisione di merito che negava anche le attenuanti, basandosi sui precedenti penali e la personalità negativa dell'imputato.
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Ricorso inammissibile: la mera ripetizione è fatale
La Corte di Cassazione ha dichiarato un ricorso inammissibile presentato contro una condanna per rapina, resistenza e danneggiamento. La decisione si fonda sul fatto che i motivi del ricorso erano una mera ripetizione di quelli già respinti in appello, senza una critica specifica alla sentenza impugnata. La Corte ha inoltre confermato l'esclusione di un'attenuante, sottolineando il ruolo essenziale della ricorrente nel reato. Di conseguenza, la ricorrente è stata condannata al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
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Connivenza non punibile: coabitare non è reato
La Corte di Cassazione annulla una condanna per detenzione di stupefacenti, stabilendo che la semplice coabitazione con chi detiene droga non basta a configurare il concorso nel reato. È necessaria una condotta attiva che agevoli il crimine, distinguendo la complicità dalla connivenza non punibile.
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Ricusazione giudice: la Cassazione chiarisce i limiti
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 8041/2024, ha dichiarato inammissibile un ricorso per la ricusazione giudice. Gli imputati sostenevano la parzialità del magistrato, che aveva già condannato i loro coimputati in un separato procedimento per gli stessi fatti. La Corte ha stabilito che non vi è automatica incompatibilità se le condotte dei concorrenti sono scindibili e possono essere oggetto di valutazioni autonome, respingendo il ricorso per la sua genericità.
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Inammissibilità ricorso: motivi generici e non specifici
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'inammissibilità di un ricorso presentato da due individui contro una condanna per furto. La decisione si fonda sulla genericità e non specificità dei motivi, che si limitavano a riproporre argomentazioni già respinte in appello. Questa ordinanza sottolinea l'importanza di formulare censure precise e pertinenti alla motivazione della sentenza impugnata per evitare una dichiarazione di inammissibilità ricorso.
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Associazione per delinquere: la Cassazione conferma
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un individuo contro l'ordinanza di custodia cautelare in carcere per il reato di associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti. La Corte ha ribadito che il giudizio di legittimità non può comportare una nuova valutazione dei fatti, ma solo un controllo sulla logicità della motivazione del giudice di merito. In questo caso, il Tribunale del Riesame aveva adeguatamente motivato la sussistenza di gravi indizi di colpevolezza, basati su una complessa attività investigativa che delineava una struttura criminale stabile e organizzata, nonché la persistenza delle esigenze cautelari data la pericolosità sociale dell'indagato e i suoi legami con l'ambiente criminale.
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