LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Estinzione Ex Lege

10 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

Cessazione di un procedimento giudiziario che si verifica automaticamente per effetto di una norma di legge, al verificarsi di determinate condizioni, indipendentemente dalla volontà delle parti.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Rottamazione Cartelle: La Definizione Agevolata Estingue il Giudizio
Un Lavoratore ha contestato due cartelle esattoriali per contributi INPS. Dopo aver perso in appello, ha presentato ricorso in Cassazione. Durante il giudizio, il Lavoratore ha aderito alla "definizione agevolata" (nota come rottamazione cartelle) e ha saldato il debito. La Corte di Cassazione ha quindi dichiarato la cessazione della materia del contendere e l'estinzione del giudizio. Questo significa che il processo si è concluso perché il debito è stato pagato tramite la definizione agevolata, rendendo inutile proseguire la causa.
Continua »
Legittimazione consorzio di bonifica: valido l’atto transitorio
Un agricoltore riceve un avviso di pagamento per contributi irrigui da parte del Consorzio di bonifica locale. Il contribuente contesta l'atto sostenendo che la legge regionale ha accorpato l'ente in un nuovo macro-consorzio, privandolo di potere impositivo. La Corte di Giustizia Tributaria annulla la richiesta ritenendo l'ente soppresso. La Corte di Cassazione ribalta la decisione e accoglie il ricorso dell'ente. I giudici stabiliscono che la legge regionale definisce un riordino programmatico ma non estingue immediatamente gli enti locali. La legittimazione consorzio di bonifica rimane valida durante tutto il periodo transitorio fino al completo trasferimento delle funzioni.
Continua »
Definizione agevolata: la Società batte il Fisco pagando il dovuto
L'Agenzia delle Entrate ha proposto ricorso in Cassazione contro una sentenza favorevole a una Società in merito a un avviso di accertamento IVA. Durante il giudizio, la Società ha aderito alla definizione agevolata prevista dalla legge, pagando integralmente il debito dovuto e chiedendo la chiusura della causa. La Corte di Cassazione ha preso atto del pagamento e ha dichiarato la cessazione della materia del contendere, ponendo le spese di giudizio a carico di chi le ha anticipate.
Continua »
Definizione agevolata: si estingue la causa tra INPS e lavoratore
Un libero professionista contestava l'obbligo di iscrizione alla Gestione separata INPS e il pagamento dei relativi contributi. Durante il giudizio di Cassazione, il lavoratore ha aderito alla definizione agevolata (cosiddetta rottamazione-ter), pagando integralmente il debito contributivo e documentando l'avvenuta regolarizzazione. La Corte di Cassazione ha preso atto del pagamento e ha dichiarato la cessazione della materia del contendere e l'estinzione del giudizio. Di conseguenza, l'INPS non può più pretendere le somme originarie e il processo si chiude definitivamente senza che nessuna delle parti debba pagare le spese legali del giudizio all'altra, in quanto i costi vengono assorbiti dalla definizione agevolata stessa.
Continua »
Definizione agevolata: stop alla causa tra INPS e professionista
Un ingegnere contestava l'obbligo di iscrizione alla Gestione Separata INPS per l'attività libero-professionale svolta in concomitanza con il lavoro dipendente. Dopo le vittorie nei primi gradi di giudizio, l'INPS proponeva ricorso in Cassazione. Nelle more del giudizio di legittimità, il professionista aderiva alla definizione agevolata, estinguendo interamente il debito contributivo tramite il pagamento rateale. La Suprema Corte, preso atto dell'avvenuto pagamento e dell'adesione alla sanatoria, ha dichiarato l'estinzione del processo per legge e la cessazione della materia del contendere. La definizione agevolata ha così assorbito i costi del giudizio, escludendo la condanna alle spese processuali per entrambe le parti.
Continua »
Rottamazione delle cartelle: stop alle liti in Cassazione
L'ente previdenziale ha promosso un ricorso contro un gruppo di società per questioni contributive. Nel corso del giudizio di legittimità, le società resistenti hanno dimostrato di aver aderito alla rottamazione delle cartelle e di aver pagato integralmente gli importi dovuti. La Corte di Cassazione ha preso atto della documentazione prodotta, non contestata dalle controparti. Applicando i propri consolidati orientamenti, la Suprema Corte ha dichiarato la cessazione della materia del contendere e l'estinzione del processo per legge. Di conseguenza, il giudizio si è concluso senza una decisione sul merito della controversia originaria e senza alcuna condanna alle spese di lite, in quanto i costi del processo pendente sono stati assorbiti dalla definizione agevolata.
Continua »
Cessazione materia del contendere: paga il debito e vince col Fisco
Una contribuente aveva impugnato un avviso di accertamento fiscale. Mentre la causa era pendente davanti alla Corte di Cassazione, ha aderito alla definizione agevolata, una sorta di 'pace fiscale', pagando integralmente quanto richiesto. Questo atto ha comportato la rinuncia al giudizio. La Corte ha quindi dichiarato la cessazione materia del contendere, estinguendo il processo. Il principio sancito è che l'adesione a una sanatoria fiscale, con il relativo pagamento, rende inutile proseguire la causa, che si chiude senza un vincitore o un vinto nel merito, ma con un risultato favorevole per chi ha aderito.
Continua »
Definizione Agevolata: come estingue il processo
Una società, destinataria di avvisi di accertamento per dazi antidumping, ha impugnato gli atti fino in Cassazione. Durante il giudizio, ha aderito alla definizione agevolata, impegnandosi a rinunciare al contenzioso. La Suprema Corte, preso atto della richiesta e della mancata opposizione dell'amministrazione finanziaria, ha dichiarato l'estinzione del processo per legge, evidenziando l'efficacia risolutiva di tale strumento.
Continua »
Estinzione del giudizio: la rottamazione quater
Una società di riscossione ricorreva in Cassazione contro la parziale ammissione di un suo credito nel passivo di un fallimento. Durante il processo, la società fallita aderiva alla "rottamazione quater", una definizione agevolata dei debiti. Di conseguenza, entrambe le parti chiedevano di chiudere la causa. La Corte di Cassazione, accogliendo la richiesta, ha dichiarato l'estinzione del giudizio, sottolineando come l'adesione a tali procedure risolva le liti pendenti.
Continua »
Estinzione ex lege: lite fiscale su PEX e fotovoltaico
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione ex lege di una controversia fiscale tra l'Agenzia delle Entrate e una società di ingegneria. Il caso riguardava la corretta applicazione del regime PEX (Participation Exemption) alla plusvalenza derivante dalla cessione delle quote di una società veicolo, creata per sviluppare progetti fotovoltaici. La lite si è conclusa non con una decisione nel merito, ma a seguito dell'adesione della società contribuente alla definizione agevolata delle liti pendenti, prevista dalla legge n. 197/2022.
Continua »