LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Estinzione Del Processo — Anno 2025

Pagina 8 di 21

409 provvedimenti applicano questo termine

Altri anni per Estinzione Del Processo

Provvedimenti

Rinuncia al ricorso: chi paga le spese legali?
Una società di trasporti, dopo aver perso in appello una causa sulla retribuzione feriale di un dipendente, ha presentato ricorso in Cassazione. Successivamente, ha effettuato una rinuncia al ricorso. La Suprema Corte ha dichiarato estinto il processo, condannando la società stessa a pagare le spese legali della controparte in base al principio di causalità, secondo cui chi avvia un'azione legale e poi vi rinuncia deve rimborsare i costi sostenuti dall'altra parte.
Continua »
Definizione agevolata: estinzione del processo
Una società impugnava un estratto di ruolo relativo a tributi locali. Durante il giudizio in Cassazione, la società ha aderito alla definizione agevolata, pagando il dovuto e chiedendo di dichiarare cessata la materia del contendere. La Corte Suprema, accogliendo la richiesta, ha dichiarato estinto il processo, sottolineando che l'adesione alla sanatoria implica la rinuncia al giudizio e comporta la compensazione delle spese legali.
Continua »
Estinzione processo tributario: il caso della rinuncia
Una società di servizi idrici, dopo aver impugnato degli avvisi di accertamento per mancato versamento dell'ICI su un serbatoio idrico, ha rinunciato al ricorso in Cassazione. L'Agenzia delle Entrate e il Comune hanno accettato la rinuncia. Di conseguenza, la Corte ha dichiarato l'estinzione del processo tributario, specificando che in questo caso non si applica la sanzione del doppio contributo unificato e che le spese legali restano a carico delle parti che le hanno anticipate.
Continua »
Estinzione del processo per rinuncia: analisi del caso
Una società consortile e un dirigente avevano impugnato una sentenza della Corte d'Appello in materia di incarichi dirigenziali. Giunti in Cassazione, entrambe le parti hanno depositato una rinuncia ai rispettivi ricorsi, principale e incidentale, che sono state reciprocamente accettate. Di conseguenza, la Suprema Corte ha dichiarato l'estinzione del processo, compensando integralmente le spese legali tra le parti.
Continua »
Rinuncia al ricorso: quando si estingue il processo
Una società S.r.l. impugna un decreto del Tribunale. Tuttavia, prima della decisione, presenta una rinuncia al ricorso, che viene accettata dalla controparte. La Corte di Cassazione, di conseguenza, dichiara l'estinzione del processo. Viene chiarito che, in caso di rinuncia accettata, non si applica il raddoppio del contributo unificato e le spese legali vengono compensate come concordato tra le parti.
Continua »
Estinzione del processo: cosa accade dopo l’accordo?
La Corte di Cassazione dichiara l'estinzione del processo in una controversia di lavoro a seguito di un accordo transattivo tra un'azienda e un suo ex dipendente. La controversia, originata da un trasferimento d'azienda, era giunta in Cassazione dopo una condanna della società in appello. A seguito della conciliazione, le parti hanno rinunciato ai rispettivi ricorsi. La Corte, prendendo atto dell'accordo, ha dichiarato l'estinzione del processo, senza disporre nulla sulle spese e chiarendo che non è dovuto il raddoppio del contributo unificato, previsto solo per i casi di rigetto o inammissibilità.
Continua »
Definizione agevolata liti tributarie: il caso
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione di un processo tributario riguardante il recupero di un credito IVA, originato da un'operazione di fusione inversa. La decisione non è entrata nel merito della questione, ma ha preso atto della richiesta di definizione agevolata delle liti tributarie presentata dalla società contribuente. Avendo la società versato l'importo previsto dalla legge per la sanatoria, il procedimento giudiziario si è concluso, con spese a carico di chi le ha anticipate.
Continua »
Definizione agevolata: estinzione del processo
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione di un processo tributario relativo a una plusvalenza da cessione d'azienda. I contribuenti, durante il giudizio di legittimità, hanno aderito alla definizione agevolata prevista dal D.L. 119/2018. Avendo presentato istanza e versato gli importi dovuti, e in assenza di un diniego da parte dell'Amministrazione finanziaria nei termini di legge, il processo è stato dichiarato estinto per cessata materia del contendere, senza esame del merito.
Continua »
Definizione agevolata: processo tributario estinto
Un'associazione culturale ottiene l'annullamento di un avviso di accertamento. L'Amministrazione Finanziaria ricorre in Cassazione, ma aderisce alla definizione agevolata delle controversie. La Corte Suprema dichiara quindi estinto il processo, chiarendo che le spese restano a carico di chi le ha sostenute e non è dovuto il doppio contributo unificato.
Continua »
Estinzione processo tributario: guida alla normativa
Un decreto della Corte di Cassazione chiarisce i meccanismi di estinzione del processo tributario previsti da recenti normative. A seguito dell'inserimento di una controversia tra un'azienda e l'Agenzia delle Entrate in un apposito elenco per la definizione agevolata, e in assenza di un'istanza di trattazione da parte dei contendenti, il processo è stato dichiarato estinto. Le spese legali restano a carico di chi le ha anticipate.
Continua »
Definizione agevolata: estinzione del processo
Un'associazione culturale contestava un avviso di accertamento fiscale relativo a indennità di trasferta non correttamente documentate. Dopo aver vinto nei primi due gradi di giudizio, la controversia è giunta in Cassazione. Tuttavia, la Corte ha dichiarato l'estinzione del processo perché le parti hanno aderito alla definizione agevolata delle liti pendenti, una procedura che consente di chiudere le controversie fiscali attraverso un accordo con l'Amministrazione Finanziaria, ponendo fine al contenzioso.
Continua »
Estinzione processo tributario: il caso della sanatoria
La Corte di Cassazione dichiara l'estinzione del processo tributario tra l'Agenzia delle Dogane e una società energetica. La decisione si basa sull'adesione della società alla definizione agevolata prevista dalla L. 197/2022, con regolare pagamento e in assenza di diniego da parte dell'Agenzia, conformemente a quanto stabilito dalla normativa.
Continua »
Estinzione del processo tributario: il caso del d.l. 119
Una società contribuente, dopo aver presentato ricorso in Cassazione contro una decisione della Commissione Tributaria, ha aderito alla definizione agevolata delle controversie. Poiché nessuna delle parti ha richiesto la fissazione di un'udienza entro il termine previsto dalla legge (31 dicembre 2020), la Corte ha dichiarato l'estinzione del processo tributario, stabilendo che le spese legali restassero a carico di chi le aveva anticipate.
Continua »
Estinzione del processo: la definizione agevolata
Una società, in pendenza di un ricorso per Cassazione contro una sentenza della Commissione Tributaria, ha aderito alla definizione agevolata prevista dalla legge, presentando domanda e versando gli importi dovuti. In assenza di un diniego da parte dell'Amministrazione Finanziaria, la Corte ha dichiarato l'estinzione del processo, stabilendo che le spese legali restino a carico della parte che le ha anticipate.
Continua »
Estinzione processo tributario: la guida completa
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione di un processo tributario a seguito dell'adesione di una società a una procedura di definizione agevolata. Il decreto chiarisce che l'inserimento della controversia in un apposito elenco da parte dell'Agenzia delle Entrate è prova sufficiente della regolarizzazione. Di conseguenza, si verifica l'estinzione del processo tributario e le spese legali restano a carico della parte che le ha anticipate, senza possibilità di rimborso.
Continua »
Estinzione processo tributario per definizione agevolata
La Corte di Cassazione dichiara l'estinzione del processo tributario. La lite è stata definita tramite una procedura agevolata e nessuna delle parti ha richiesto la prosecuzione del giudizio entro i termini, portando all'automatica estinzione del procedimento. Le spese legali restano a carico di chi le ha anticipate.
Continua »
Estinzione processo tributario: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione di un processo tributario tra l'Agenzia delle Dogane e una società energetica. La decisione si basa sull'adesione della società alla definizione agevolata prevista dalla Legge n. 197/2022. Avendo la parte contribuente presentato la domanda e versato gli importi dovuti, e in assenza di un diniego da parte dell'amministrazione, il processo si è estinto per legge, con spese a carico di chi le ha anticipate.
Continua »
Estinzione processo tributario: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione di un processo tributario tra l'Agenzia delle Entrate e un contribuente. La controversia era stata inserita negli elenchi per la definizione agevolata. Poiché nessuna delle parti ha presentato istanza per la prosecuzione del giudizio entro i termini di legge, la Corte ha applicato la normativa che prevede in questi casi l'estinzione del processo, stabilendo che ogni parte debba sostenere le proprie spese legali.
Continua »
Estinzione del processo tributario per sanatoria
Una società operante nel settore del gioco d'azzardo aveva impugnato un avviso di accertamento fiscale. Durante il giudizio in Cassazione, ha aderito alla definizione agevolata prevista dalla L. n. 197/2022, depositando la domanda e la prima rata. In assenza di un diniego da parte dell'Amministrazione Finanziaria, la Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione del processo tributario, lasciando le spese a carico della parte che le ha anticipate.
Continua »
Estinzione processo tributario: la guida completa
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione del processo tributario tra l'Agenzia delle Entrate e alcuni contribuenti. La decisione è conseguenza dell'adesione dei contribuenti a una procedura di definizione agevolata della lite, prevista dalla Legge n. 197/2022. La Corte ha ritenuto che l'inserimento della controversia nell'elenco trasmesso dall'Agenzia delle Entrate fosse prova sufficiente della regolarità della definizione, comportando l'automatica estinzione del giudizio. Le spese legali restano a carico di chi le ha sostenute.
Continua »