Una società che organizza tour in barca si è vista contestare dall'Agenzia delle Entrate l'applicazione dell'esenzione IVA trasporto turistico. Secondo il Fisco, il servizio era di natura ricreativa e non un semplice trasporto di persone, quindi soggetto a IVA piena. La Corte di Cassazione, tuttavia, non ha emesso una sentenza definitiva. A causa di una nuova legge di 'interpretazione autentica' che chiarisce proprio l'ambito di questa esenzione, i giudici hanno rinviato la causa a una pubblica udienza. L'obiettivo è discutere la portata e la retroattività della nuova norma, che potrebbe risolvere la controversia e creare un precedente importante per tutto il settore.
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