Il caso riguarda un privato che ha richiesto l'acquisto per usucapione di un appartamento a Roma, posseduto dal 1992 dopo la morte del proprietario senza eredi, con conseguente devoluzione allo Stato. L'Agenzia del Demanio si è opposta, eccependo la mancata notifica del possesso prevista dalla Legge Finanziaria 2007. La Corte d'Appello aveva dato ragione al privato, ritenendo la norma non retroattiva. La Cassazione ha invece accolto il ricorso pubblico: per l'usucapione di beni statali, se il termine ventennale non è ancora maturato all'entrata in vigore della legge del 2006, il privato deve notificare il possesso allo Stato. In mancanza, il possesso diventa clandestino e non utile a usucapire. La sentenza è stata cassata con rinvio.
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