Un giovane, condannato per guida senza patente recidiva, ha ricevuto una pena detentiva convertita in pena sostitutiva pecuniaria. La Corte di Cassazione, pur confermando la severità della condanna, ha accolto parzialmente il ricorso riguardo l'importo delle rate mensili, sottolineando la necessità per il giudice di motivare adeguatamente la decisione in base alle reali condizioni economiche dell'imputato, in linea con i principi della Riforma Cartabia.
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