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Doppio Contributo Unificato

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265 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

Definizione agevolata: estinzione del processo
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione di un processo tributario in seguito alla definizione agevolata del debito da parte del contribuente. Avendo il contribuente fornito prova del pagamento e dell'adesione alla sanatoria, e non avendo l'Amministrazione finanziaria sollevato contestazioni, la Corte ha riconosciuto la cessazione della materia del contendere, compensando le spese di lite tra le parti.
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Definizione agevolata: stop al processo tributario
Una società impugnava un avviso di accertamento basato su un metodo induttivo. Dopo due gradi di giudizio, il caso è giunto in Cassazione. Durante il processo, la società ha aderito alla definizione agevolata ("rottamazione-ter"), pagando il debito a rate. Entrambe le parti hanno quindi dichiarato il loro disinteresse a proseguire la causa. La Corte di Cassazione ha dichiarato l'inammissibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, compensando le spese.
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Improcedibilità ricorso fallimento: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'improcedibilità del ricorso presentato da due istituti di credito contro l'omologazione di un concordato preventivo. La decisione si basa sul fallimento definitivo della società debitrice, evento che ha determinato la cessazione della materia del contendere per sopravvenuta carenza di interesse. Tale principio di improcedibilità del ricorso per fallimento ha portato anche alla compensazione delle spese legali.
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Definizione agevolata: estinzione per i coobbligati
La Corte di Cassazione ha dichiarato estinto un processo tributario relativo a un'imposta di registro. La decisione si basa sulla definizione agevolata della controversia effettuata da una delle società coobbligate, il cui effetto si estende a tutti gli altri debitori in solido, portando alla cessazione della materia del contendere per l'intero giudizio.
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Definizione agevolata: estinzione del processo
Una società, parte di un contenzioso tributario pendente in Cassazione, ha aderito alla procedura di definizione agevolata prevista dalla Legge 197/2022, pagando quanto dovuto. La Corte Suprema, ricevuta la documentazione, ha dichiarato l'estinzione del processo. La decisione si basa sull'applicazione diretta della norma speciale, che prevede la chiusura del giudizio in questi casi. Le spese legali restano a carico di ciascuna parte, e non è dovuto il doppio contributo unificato, poiché non si tratta di un rigetto dell'impugnazione.
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Definizione agevolata: estinzione per i coobbligati
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione di un procedimento tributario relativo all'imposta di registro su una cessione di quote. La decisione si basa sulla definizione agevolata della lite intrapresa da uno dei coobbligati, i cui effetti benefici, secondo la legge, si estendono automaticamente agli altri soggetti coinvolti, determinando la cessazione della materia del contendere per tutti.
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Definizione agevolata: estinzione del processo fiscale
La Corte di Cassazione ha dichiarato estinto un processo tributario riguardante un accertamento per plusvalenza immobiliare. La decisione è seguita all'adesione della contribuente alla definizione agevolata prevista dalla Legge n. 197/2022. Avendo presentato la domanda e provveduto al pagamento, la Corte ha applicato la normativa che impone l'estinzione del giudizio in tali circostanze, senza addebito di ulteriori sanzioni come il doppio contributo unificato.
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Estinzione Giudizio Tributario: la guida completa
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza 429/2024, ha dichiarato l'estinzione di un giudizio tributario a seguito dell'adesione del contribuente a una definizione agevolata. Il caso, originato da un avviso di accertamento IRPEF, si è concluso non per una decisione nel merito, ma perché, dopo la richiesta di sanatoria e il pagamento delle somme, nessuna delle parti ha presentato istanza di prosecuzione entro il termine previsto dalla legge. Ciò ha comportato l'automatica estinzione del giudizio tributario, rendendo superflua ogni altra valutazione processuale.
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Rinuncia al ricorso: la decisione in Cassazione
Un'ordinanza della Corte di Cassazione chiarisce le conseguenze della rinuncia al ricorso. Nel caso specifico, l'Agenzia delle Entrate aveva impugnato una sentenza d'appello palesemente contraddittoria. A seguito della correzione dell'errore materiale da parte del giudice d'appello, l'Agenzia ha rinunciato al proprio ricorso, portando la Cassazione a dichiarare l'estinzione del giudizio.
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Definizione agevolata: estinzione del processo
Una fondazione aveva impugnato un avviso di accertamento ICI per un immobile destinato ad attività istituzionali. Durante il giudizio in Cassazione, la fondazione ha aderito alla definizione agevolata prevista dalla L. 130/2022, pagando l'importo dovuto. La Corte di Cassazione, preso atto del perfezionamento della procedura di sanatoria e della mancanza di un diniego da parte dell'ente impositore, ha dichiarato l'estinzione del procedimento, stabilendo che le spese legali restassero a carico delle parti che le avevano anticipate.
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Definizione agevolata: stop al processo tributario
Una fondazione impugnava un avviso di accertamento per il mancato pagamento dell'ICI su un immobile, sostenendo di aver diritto all'esenzione. Dopo aver perso in appello, ricorreva in Cassazione. Tuttavia, la Suprema Corte ha dichiarato l'estinzione del processo senza decidere nel merito. La ragione risiede nel fatto che la fondazione ha aderito alla definizione agevolata delle liti pendenti, pagando l'importo dovuto. L'ente impositore non si è opposto, rendendo la definizione efficace e chiudendo definitivamente la controversia.
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Definizione Agevolata: Estinzione del Processo
Una fondazione onlus, coinvolta in una lunga controversia con un Comune per un avviso di accertamento ICI, ha ottenuto l'estinzione del giudizio pendente in Cassazione. La soluzione è arrivata grazie all'adesione alla definizione agevolata prevista dalla Legge 130/2022. La Corte Suprema, verificato il corretto perfezionamento della procedura e il pagamento dell'importo dovuto, ha dichiarato estinto il processo, stabilendo che le spese legali restano a carico di chi le ha sostenute.
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Rinuncia al giudizio: come estingue il processo
Una società impugna una sentenza tributaria in Cassazione ma, successivamente, presenta una formale rinuncia al giudizio. L'Agenzia Fiscale accetta la rinuncia. La Corte Suprema, di conseguenza, dichiara estinto il processo per rinuncia, compensando le spese legali e chiarendo che in questi casi non è dovuto il doppio contributo unificato.
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Definizione agevolata controversia: estingue il processo
Un contribuente, dopo aver impugnato un avviso di liquidazione per la revoca delle agevolazioni 'prima casa' fino in Cassazione, ha aderito alla definizione agevolata della controversia. La Suprema Corte, preso atto della sussistenza dei requisiti, ha dichiarato l'estinzione del procedimento per cessazione della materia del contendere, specificando che le spese legali restano a carico di chi le ha anticipate e che non è dovuto il doppio contributo unificato.
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Carenza di interesse sopravvenuta: ricorso inammissibile
Una società contribuente ha impugnato in Cassazione un avviso di accertamento. Durante il processo, la lite tributaria è stata risolta attraverso una definizione agevolata, con conseguente annullamento del debito da parte dell'Agenzia delle Entrate. La Suprema Corte, preso atto della risoluzione, ha dichiarato il ricorso inammissibile per carenza di interesse sopravvenuta, poiché il ricorrente aveva già ottenuto il risultato desiderato. Di conseguenza, le spese sono state compensate e non è stato applicato il doppio contributo unificato.
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Definizione agevolata: stop al ricorso e spese compensate
Una società, dopo aver impugnato alcuni avvisi di accertamento fino alla Corte di Cassazione, ha aderito alla definizione agevolata della lite. La Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile per sopravvenuto difetto di interesse, stabilendo che la definizione agevolata estingue la materia del contendere. Crucialmente, ha disposto la compensazione delle spese legali per non disincentivare l'uso di tali strumenti deflattivi del contenzioso.
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Definizione agevolata: estinzione giudizio tributario
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione di un procedimento tributario relativo a un'imposta di registro su un contratto di affitto. La decisione è seguita all'adesione del contribuente alla definizione agevolata prevista dalla Legge n. 130/2022, che non è stata oggetto di diniego da parte dell'Amministrazione Finanziaria. Di conseguenza, il contenzioso è cessato e le spese legali sono state compensate tra le parti.
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Smarchiatura marchio: quando è illecito?
Un'azienda di abbigliamento cita in giudizio una casa discografica e una federazione sportiva per la pratica di 'smarchiatura marchio', ovvero l'oscuramento del proprio logo da un giubbotto indossato da un cantante in un video musicale. Mentre il Tribunale accoglie la domanda risarcitoria, la Corte d'Appello la rigetta. Il caso giunge in Cassazione, ma si conclude con una rinuncia al ricorso accettata dalla controparte. La Suprema Corte dichiara estinto il giudizio, chiarendo che in caso di rinuncia non è dovuto il 'doppio contributo unificato'.
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Definizione agevolata: estinzione del processo
Un contribuente, dopo aver impugnato in Cassazione un avviso di accertamento, ha aderito alla definizione agevolata delle liti pendenti. La Suprema Corte, preso atto dell'avvenuto pagamento e della rinuncia al ricorso, ha dichiarato l'estinzione del processo per cessazione della materia del contendere, specificando che in questi casi non è dovuto il doppio contributo unificato.
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Carenza di interesse: ricorso in Cassazione inammissibile
Una società impugna un avviso di accertamento per fatture inesistenti. Durante il giudizio in Cassazione, manifesta la volontà di rinunciare al ricorso. La Corte Suprema dichiara il ricorso inammissibile per sopravvenuta carenza di interesse, chiarendo che in questi casi le spese legali vengono compensate e non si applica il raddoppio del contributo unificato.
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