La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un individuo contro un'ordinanza della Corte d'Assise d'Appello di Caltanissetta, che aveva confermato un ordine di carcerazione per una pena di un anno, undici mesi e sette giorni. Il ricorso è stato giudicato generico e riproduttivo di censure già respinte, non riuscendo a criticare specificamente le motivazioni del provvedimento impugnato. La Corte ha sottolineato che la condanna per associazione a delinquere è ostativa a determinati benefici, indipendentemente dalla condanna per i reati-fine. Di conseguenza, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una somma in favore della Cassa delle Ammende.
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