LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Dispositivi Di Protezione Individuale (D.P.I.)

6 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

Qualsiasi attrezzatura, complemento o accessorio destinato a essere indossato dal lavoratore per proteggerlo da rischi per la salute e la sicurezza durante il lavoro. La sua qualifica dipende dalla funzione protettiva concreta, non solo dalla certificazione tecnica.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Dispositivi di Protezione Individuale: l’azienda paga il lavaggio
Un manutentore ha chiesto il risarcimento dei danni perché l'azienda non lavava i suoi abiti da lavoro, tra cui giubbotti ad alta visibilità, pantaloni e guanti. La Corte di Cassazione ha confermato che questi indumenti sono Dispositivi di Protezione Individuale. Di conseguenza, il datore di lavoro ha l'obbligo di provvedere al loro lavaggio per garantirne l'efficienza e tutelare la salute del dipendente. L'azienda ha perso il ricorso ed è stata condannata a pagare le spese legali.
Continua »
Indumenti da lavoro: quando sono DPI e chi paga?
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 10378/2023, ha stabilito che gli indumenti da lavoro forniti a un operatore ecologico devono essere considerati Dispositivi di Protezione Individuale (DPI), anche se privi di specifica certificazione. Ciò che conta è la loro funzione protettiva concreta contro i rischi per la salute. Di conseguenza, il datore di lavoro è obbligato a farsi carico della loro manutenzione e lavaggio, non potendo trasferire tale onere sul lavoratore.
Continua »
Qualificazione DPI: la Cassazione sul vestiario
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 10053/2023, ha rigettato il ricorso di alcuni lavoratori del settore raccolta rifiuti. Essi chiedevano che il loro vestiario fosse considerato Dispositivo di Protezione Individuale (DPI), con conseguente obbligo di lavaggio a carico dell'azienda. La Corte ha confermato la decisione del giudice di rinvio, il quale, applicando un principio di diritto precedentemente fissato dalla stessa Cassazione, ha accertato in fatto che le mansioni di autista svolte non esponevano i lavoratori a rischi specifici (contatto con rifiuti, agenti biologici) tali da richiedere la qualificazione DPI per i loro indumenti. La decisione sottolinea che la classificazione di un indumento come DPI dipende da una valutazione concreta della sua funzione protettiva rispetto ai rischi effettivi della mansione svolta, non da una qualificazione astratta.
Continua »
Lavaggio indumenti DPI: obbligo del datore di lavoro
Un operaio specializzato ha citato in giudizio la sua azienda per il risarcimento del danno derivante dal mancato lavaggio degli indumenti da lavoro, qualificati come Dispositivi di Protezione Individuale (DPI). Mentre i giudici di merito avevano respinto la richiesta, la Corte di Cassazione ha accolto il ricorso del lavoratore. La Suprema Corte ha stabilito che l'obbligo del lavaggio indumenti DPI spetta al datore di lavoro. L'inadempimento di tale obbligo fa presumere l'esistenza di un danno, e spetta all'azienda dimostrare il contrario per evitare il risarcimento, che può essere liquidato in via equitativa.
Continua »
Tempo tuta medici: la Cassazione annulla la sentenza
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza della Corte d'Appello che riconosceva a un gruppo di medici il diritto al compenso per il cosiddetto 'tempo tuta' e per il lavaggio delle divise. L'ordinanza stabilisce che la prova di tali attività, specialmente per i medici convenzionati con rapporto di parasubordinazione, deve essere rigorosa e non può essere presunta. La Corte ha riscontrato una grave carenza di motivazione nella decisione di secondo grado, la quale non ha specificato gli elementi probatori a sostegno della condanna dell'azienda sanitaria. Il caso è stato rinviato alla Corte d'Appello per un nuovo esame.
Continua »
Obbligo di lavaggio DPI: la Cassazione conferma
Una società di trasporti è stata condannata a risarcire un dipendente per i costi sostenuti per il lavaggio degli indumenti da lavoro. La Corte di Cassazione ha confermato che, anche per un magazziniere esposto a rischi in un ambiente promiscuo, tali indumenti si qualificano come Dispositivi di Protezione Individuale (DPI). La sentenza sottolinea l'obbligo di lavaggio a carico del datore di lavoro per garantire la manutenzione e l'efficienza dei DPI, proteggendo la salute del lavoratore.
Continua »