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Direttiva Eurounitaria

5 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

Atto normativo dell'Unione Europea che vincola gli Stati membri al raggiungimento di un determinato obiettivo, lasciando loro la scelta dei mezzi e delle forme per conseguirlo. In questo caso, la direttiva mira a prevenire l'abuso dei contratti a tempo determinato.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Abuso contratti a termine: Comune battuto, la legge UE prevale
Una lavoratrice, prima impiegata in lavori socialmente utili e poi assunta da un Comune con una serie di contratti a termine, ha denunciato un abuso contrattuale. Il Comune si è difeso sostenendo l'applicazione di una legge regionale speciale per la stabilizzazione dei precari, che escludeva le tutele generali. La Corte di Cassazione ha dato ragione alla lavoratrice, stabilendo un principio fondamentale: una legge regionale non può mai derogare alle norme dell'Unione Europea che vietano l'abuso dei contratti a termine. La tutela del lavoratore contro la precarizzazione ingiustificata prevale. La Corte ha quindi annullato la precedente decisione e ha rinviato il caso ai giudici di merito per una nuova valutazione, tenendo conto del primato del diritto europeo.
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Legge Regionale vs UE: No all’abuso di contratti a termine
Un lavoratore, precedentemente impiegato in lavori socialmente utili, denuncia un Comune per avergli fatto sottoscrivere una serie di contratti a tempo determinato. L'Ente si difendeva sostenendo che tali contratti rientravano in una speciale legge regionale per la stabilizzazione dei precari, escludendo così le norme generali. La Corte di Cassazione ha dato ragione al lavoratore, stabilendo che una legge regionale non può creare una 'zona franca' per eludere la normativa nazionale ed europea sull'abuso di contratti a termine. I giudici devono valutare la natura reale del rapporto di lavoro, non la sua qualifica formale. Se il lavoro soddisfa esigenze stabili e ordinarie, si applicano le tutele contro la precarizzazione. La sentenza precedente è stata annullata.
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Stabilizzazione LSU: abuso e risarcimento del danno
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 9408/2023, ha stabilito un principio cruciale per i lavoratori provenienti dai Lavori Socialmente Utili (LSU). Ha chiarito che la successione di contratti a termine, anche se finalizzata alla stabilizzazione LSU, deve rispettare la normativa europea contro l'abuso. La successiva assunzione a tempo indeterminato non sana automaticamente l'eventuale illecito pregresso, lasciando aperta la via al risarcimento del danno per il lavoratore.
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Nulla osta apparecchi: la Cassazione e il diritto UE
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza in esame, ha stabilito un importante principio in materia di giochi leciti. Ha rigettato il ricorso dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, confermando che la richiesta di un 'nulla osta apparecchi' preventivo per la messa in esercizio di congegni da intrattenimento senza vincite in denaro è in contrasto con la normativa dell'Unione Europea. Secondo la Corte, tale requisito costituisce un'ingiustificata restrizione alla libertà di stabilimento e di prestazione di servizi. Tuttavia, la stessa ordinanza chiarisce che, una volta installati, gli apparecchi possono e devono essere soggetti a controlli da parte dello Stato per tutelare i consumatori e prevenire modifiche illegali volte a trasformarli in giochi d'azzardo.
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Accisa Gasolio: No Rimborso per Euro 2 con FAP
Una società di trasporti ha richiesto il rimborso dell'accisa sul gasolio per i suoi veicoli Euro 2, sostenendo che l'installazione di filtri antiparticolato (FAP) li avesse riqualificati. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, chiarendo che per l'agevolazione fiscale sull'accisa gasolio rileva la categoria di omologazione originale del veicolo e non le modifiche successive. La Corte ha inoltre confermato la compatibilità della normativa nazionale con le direttive europee in materia.
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