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Demanio

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91 provvedimenti applicano questo termine

Provvedimenti

TOSAP cavalcavia: quando la concessionaria paga?
Una società concessionaria autostradale è stata chiamata a pagare la tassa per l'occupazione di suolo pubblico (TOSAP) per un cavalcavia che sovrasta una strada comunale. La società riteneva di essere esente, agendo per conto dello Stato. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, stabilendo che la TOSAP cavalcavia è dovuta in quanto la concessionaria è il soggetto che occupa concretamente lo spazio pubblico e lo sfrutta economicamente, rendendo inapplicabile l'esenzione prevista per lo Stato.
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TOSAP cavalcavia autostradale: paga il concessionario
Una società di gestione autostradale si opponeva al pagamento della TOSAP richiesta da un Comune per l'occupazione dello spazio aereo sovrastante una strada comunale da parte di un cavalcavia autostradale. La società sosteneva di essere esente in quanto concessionaria dello Stato. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, stabilendo che la TOSAP per il cavalcavia autostradale è dovuta dal concessionario. L'esenzione fiscale prevista per lo Stato non si estende alla società concessionaria, che occupa il suolo pubblico per svolgere un'attività d'impresa con scopo di lucro.
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Giurisdizione amministrativa per decadenza concessione
Una società petrolifera contesta un provvedimento di decadenza di una concessione per un distributore di carburanti, sostenendo che il rapporto fosse una locazione privata. La Corte di Cassazione ha confermato la giurisdizione amministrativa, poiché l'oggetto del contendere è un atto autoritativo della Pubblica Amministrazione che incide su una concessione di suolo pubblico, e non una semplice questione contrattuale.
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TOSAP autostrade: la Cassazione conferma il tributo
Una società concessionaria di autostrade ha impugnato un avviso di accertamento per la TOSAP (Tassa per l'Occupazione di Spazi ed Aree Pubbliche) relativo a un viadotto che sovrastava una strada di proprietà comunale. La società sosteneva di non dover pagare il tributo poiché l'opera era stata realizzata in virtù di leggi statali e non di una concessione comunale. La Corte di Cassazione, con l'ordinanza in esame, ha rigettato il ricorso. Ha stabilito che l'esenzione dal pagamento della TOSAP autostrade, prevista per lo Stato, non si estende alla società concessionaria, anche se gestisce un'opera pubblica. L'occupazione del suolo comunale, sottraendolo all'uso pubblico, costituisce il presupposto per l'applicazione della tassa, indipendentemente dal fatto che l'opera sia di proprietà statale.
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Occupazione terreno demaniale: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di un privato cittadino condannato a risarcire un Comune per l'occupazione terreno demaniale gravato da uso civico. La Corte ha confermato che l'occupazione è illegittima fino all'eventuale provvedimento di legittimazione, che ha efficacia solo per il futuro. È stata inoltre ribadita l'inammissibilità di censure in Cassazione sui fatti già accertati conformemente da due giudici di merito (cd. 'doppia conforme').
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Tassa occupazione suolo pubblico: chi paga per i viadotti
La Corte di Cassazione ha stabilito che una società concessionaria di autostrade è tenuta al pagamento della tassa occupazione suolo pubblico (TOSAP) per un viadotto che sovrasta il suolo di un Comune. La Corte ha rigettato il ricorso della società, la quale sosteneva di essere esente dal tributo in quanto gestore di un'opera pubblica statale. Secondo i giudici, la società è un soggetto giuridico distinto dallo Stato, persegue finalità di lucro e, pertanto, non può beneficiare delle esenzioni previste per l'ente pubblico. L'occupazione dello spazio comunale, anche se finalizzata a un servizio pubblico, costituisce il presupposto per l'applicazione della tassa.
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Usi civici: l’esproprio non basta senza sdemanializzazione
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di due società energetiche che avevano realizzato un bacino idroelettrico su terreni di proprietà collettiva. La Corte ha stabilito che un decreto di esproprio per pubblica utilità non è sufficiente a estinguere i diritti di usi civici gravanti su un bene, poiché è necessario un preventivo e formale provvedimento di sdemanializzazione. L'assenza di tale atto rende invalido l'esproprio su questi beni, assimilabili al demanio pubblico.
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Occupazione senza titolo: Cassazione chiarisce i limiti
Una società che effettuava una occupazione senza titolo di un'area demaniale sul lago si è vista respingere il ricorso dalla Corte di Cassazione. La Corte ha confermato la decisione del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche, chiarendo che il ricorso per cassazione non può essere utilizzato per una rivalutazione dei fatti, ma solo per verificare la corretta applicazione della legge. La sentenza sottolinea l'impossibilità di gestire un bene demaniale senza una formale concessione.
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TOSAP cavalcavia: Cassazione chiarisce il pagamento
La Corte di Cassazione, con una recente ordinanza, ha stabilito che una società concessionaria autostradale è tenuta al pagamento della TOSAP (Tassa Occupazione Spazi ed Aree Pubbliche) per l'occupazione del soprassuolo comunale con un cavalcavia autostradale. La Corte ha chiarito che la concessione statale per la gestione della rete autostradale non esonera dal tributo locale, poiché l'occupazione di un bene del demanio comunale costituisce il presupposto impositivo autonomo. La società concessionaria, agendo come soggetto privato, non può beneficiare delle esenzioni previste per lo Stato.
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TOSAP viadotto autostradale: quando è dovuta la tassa
Una società di riscossione, per conto di un Comune, ha richiesto il pagamento della TOSAP a una società concessionaria di autostrade per l'occupazione dello spazio aereo sopra una strada comunale da parte di un viadotto. La Corte di Cassazione ha stabilito che la TOSAP per il viadotto autostradale è dovuta. La Corte ha chiarito che l'esenzione fiscale prevista per lo Stato non si estende alla società concessionaria, in quanto questa agisce come un'entità privata a scopo di lucro, e la sua occupazione del suolo pubblico costituisce un presupposto imponibile autonomo.
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TOSAP concessionario: quando la tassa è dovuta
Una società di gestione autostradale, operante con concessione statale, è stata chiamata a pagare la tassa per l'occupazione di suolo pubblico (TOSAP) per dei viadotti che sovrastano una strada comunale. La Corte di Cassazione ha stabilito che il TOSAP concessionario è dovuto, poiché l'esenzione fiscale prevista per lo Stato non si estende ai soggetti privati che gestiscono opere pubbliche a fini economici. Il presupposto della tassa è l'effettiva occupazione dello spazio pubblico.
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TOSAP viadotto autostradale: quando è dovuta?
Una società di gestione autostradale ha impugnato un avviso di accertamento per la tassa sull'occupazione di suolo pubblico (TOSAP) relativa a un viadotto che attraversava strade comunali. La società sosteneva di essere esente, operando in concessione statale su un'opera appartenente al demanio statale. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, stabilendo che la TOSAP viadotto autostradale è dovuta. La Corte ha chiarito che la strada comunale sottostante rimane di proprietà del Comune e che l'esenzione fiscale prevista per lo Stato non si estende alla società concessionaria privata, che opera con scopo di lucro.
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TOSAP cavalcavia autostradale: quando è dovuta?
Una società di gestione autostradale ha contestato un avviso di accertamento per la tassa sull'occupazione di suolo pubblico (TOSAP) relativa a un cavalcavia che attraversa una strada comunale. La società sosteneva che l'area fosse demanio statale e di essere esente. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, stabilendo che la TOSAP per cavalcavia autostradale è dovuta. La motivazione si basa sul fatto che la strada sottostante rimane di proprietà comunale e che l'esenzione fiscale prevista per lo Stato non si estende alla società concessionaria, un'entità privata che opera con scopo di lucro.
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TOSAP viadotto autostradale: quando è dovuta la tassa
Una società di gestione autostradale contesta una richiesta di pagamento della Tassa per l'Occupazione di Spazi ed Aree Pubbliche (TOSAP) per un viadotto che sovrasta un'area comunale. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, stabilendo che il presupposto per la TOSAP è l'occupazione di fatto, indipendentemente dall'esistenza di una concessione comunale. Inoltre, ha chiarito che l'esenzione fiscale prevista per lo Stato non si applica alla società concessionaria, in quanto questa agisce come un ente privato autonomo. La decisione si concentra sul concetto di sottrazione di suolo all'uso pubblico, confermando la legittimità della tassazione del TOSAP viadotto autostradale.
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Falso ideologico: donare beni altrui è reato
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per falso ideologico a carico di un padre e un figlio che avevano donato terreni demaniali, attestando falsamente al notaio una proprietà acquisita per usucapione. La Corte ha dichiarato i ricorsi inammissibili, rigettando la tesi del 'falso innocuo' e sottolineando che la facile verificabilità della verità non esclude il reato, data la fede privilegiata dell'atto notarile. È stata inoltre confermata la piena responsabilità del figlio a titolo di concorso nel reato.
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Tassabilità TOSAP: anche per le concessionarie
La Corte di Cassazione ha stabilito la tassabilità TOSAP a carico di una società concessionaria autostradale per l'occupazione di suolo pubblico con un viadotto. Anche se la società è a partecipazione statale e l'opera è demaniale, l'occupazione che sottrae il suolo all'uso comunale genera l'obbligo tributario, senza che la natura di società 'in house' possa giustificare l'esenzione fiscale.
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Concessione demaniale e ICI: la Cassazione decide
Un Comune ha emesso un avviso di accertamento per l'ICI su un impianto di depurazione gestito da un Consorzio pubblico. La controversia è giunta in Cassazione per definire la natura del bene: se rientra nel demanio pubblico, la soggettività passiva dell'imposta si trasferisce al concessionario. A causa della complessità della normativa regionale siciliana e dell'interesse nomofilattico della questione, la Corte ha rinviato la causa a una pubblica udienza per un approfondimento, senza ancora emettere una decisione finale sul merito.
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COSAP concessionaria autostradale: quando è dovuto?
Una società concessionaria di autostrade ha contestato la richiesta di pagamento del COSAP per l'occupazione di suolo pubblico con i propri cavalcavia, sostenendo di essere esente in quanto operante per conto dello Stato. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, stabilendo che il canone è dovuto dalla società in quanto soggetto autonomo che occupa di fatto il suolo e opera a scopo di lucro. L'assenza di un'autorizzazione locale rende l'occupazione abusiva e giustifica il pagamento del canone, escludendo l'applicazione dell'esenzione prevista per lo Stato.
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IMU subconcessione demaniale: chi paga l’imposta?
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza in esame, stabilisce un principio fondamentale in materia di IMU su aree demaniali. In caso di subconcessione, il soggetto tenuto al pagamento dell'imposta non è il concessionario originario, bensì il sub-concessionario, in quanto è quest'ultimo che esercita l'effettivo diritto di godimento sul bene. La Corte ha cassato la sentenza di merito che aveva addebitato l'imposta al primo concessionario, chiarendo che la responsabilità fiscale segue la disponibilità materiale ed economica del bene oggetto di IMU subconcessione demaniale.
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Occupazione abusiva demanio: la condanna è certa
La Corte di Cassazione conferma la condanna per occupazione abusiva demanio a carico del titolare di una concessione balneare. Viene respinta la tesi della "particolare tenuità del fatto", data l'estensione dell'area contestata (315 mq) e il numero di lettini (36) posizionati illecitamente. La sentenza stabilisce inoltre la legittimità della confisca dei beni, anche in assenza della convalida di un precedente sequestro preventivo.
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