LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Definizione Agevolata — Anno 2024

Pagina 2 di 36

717 provvedimenti applicano questo termine

Altri anni per Definizione Agevolata

Provvedimenti

Definizione agevolata: estingue il giudizio in Cassazione
Un socio di una società di persone affrontava un accertamento IVA per presunte fatture false. Mentre il caso era pendente in Corte di Cassazione, un altro socio ha aderito alla definizione agevolata prevista dalla legge. La Corte ha quindi dichiarato estinto il giudizio, confermando che il perfezionamento della sanatoria da parte di un coobbligato estende i suoi effetti a tutti gli altri, ponendo fine alla controversia.
Continua »
Definizione agevolata: no alle casse professionali
Un professionista richiedeva un supplemento di pensione dopo aver saldato i contributi tramite la "definizione agevolata". I giudici di merito gli avevano dato ragione, ma la Cassazione ha ribaltato la decisione. La Suprema Corte ha chiarito che la definizione agevolata si applica solo agli enti previdenziali pubblici e non alle casse professionali private, data la loro natura giuridica distinta e la loro autonomia finanziaria. Di conseguenza, il debito per le sanzioni non era estinto.
Continua »
Cessazione materia del contendere per condono fiscale
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione di un processo tributario a seguito dell'adesione dei contribuenti a una definizione agevolata (condono). Il caso riguardava una società immobiliare e la sua socia, accusate di essere una 'società di comodo'. Nonostante la pendenza del ricorso, il pagamento integrale delle somme dovute tramite condono ha portato alla cessazione della materia del contendere, risolvendo la lite con l'Agenzia delle Entrate.
Continua »
Definizione agevolata: quando il processo si estingue?
Una contribuente, dopo aver impugnato alcuni avvisi di accertamento, aderisce alla definizione agevolata dei carichi fiscali. Pur avendo iniziato i pagamenti rateali, chiede alla Corte di Cassazione di dichiarare estinto il processo. La Corte, con ordinanza interlocutoria, respinge la richiesta e rinvia la causa, chiarendo che l'estinzione del giudizio può essere dichiarata solo dopo la prova del completo e integrale pagamento di quanto dovuto per la definizione agevolata.
Continua »
Definizione agevolata: rinvio del processo tributario
La Corte di Cassazione, con un'ordinanza interlocutoria, ha disposto il rinvio di un processo tributario relativo ad accertamenti IRPEF e IVA. La decisione è stata presa in seguito all'adesione del contribuente a una nuova definizione agevolata, la cosiddetta "rottamazione quater", il cui piano di rateizzazione si estende fino al 2027. Il giudizio riprenderà solo dopo la scadenza dell'ultima rata, per verificare l'esito del piano di pagamento.
Continua »
Cessazione materia del contendere: definizione agevolata
La Corte di Cassazione dichiara la cessazione della materia del contendere in una disputa fiscale. Una società farmaceutica, sanzionata per operazioni con Paesi 'Black List', ha utilizzato una definizione agevolata per sanare la sua posizione. L'Agenzia delle Entrate ha confermato l'avvenuta regolarizzazione, portando all'estinzione del giudizio pendente.
Continua »
Definizione agevolata: stop al processo tributario
Una contribuente, dopo aver impugnato in Cassazione una sentenza sfavorevole relativa a un accertamento fiscale, ha aderito alla definizione agevolata delle liti pendenti. La Suprema Corte, preso atto della documentazione prodotta, ha dichiarato l'estinzione del giudizio e la cessazione della materia del contendere, ponendo fine alla controversia senza una decisione nel merito.
Continua »
Definizione agevolata: stop al processo tributario?
La Corte di Cassazione, con un'ordinanza interlocutoria, ha disposto il rinvio di una causa relativa all'imposta unica sulle scommesse. La decisione è scaturita dalla comunicazione del contribuente di aver aderito a una definizione agevolata. La Corte ha sospeso il giudizio per consentire all'Agenzia delle Entrate di confermare se, a seguito della definizione, persista il suo interesse a proseguire la controversia.
Continua »
Definizione agevolata: costi black list e liti fiscali
Una società ha ottenuto l'estinzione di un contenzioso fiscale relativo a una sanzione di 50.000 euro per l'omessa indicazione di costi 'black list'. La Corte di Cassazione ha confermato che l'adesione alla definizione agevolata per irregolarità formali, con il pagamento di soli 200 euro, è sufficiente per determinare la cessazione della materia del contendere, chiudendo definitivamente il giudizio.
Continua »
Definizione agevolata: estinzione del giudizio
Un'Agenzia Fiscale contesta a una società energetica il mancato pagamento di accise. Dopo una sentenza d'appello favorevole alla società, l'Agenzia ricorre in Cassazione. Tuttavia, la società aderisce alla definizione agevolata del debito, presentando domanda e pagamento. La Corte Suprema, preso atto dell'adesione, dichiara l'estinzione del giudizio, con spese a carico di chi le ha anticipate.
Continua »
Errore di fatto: Cassazione revoca la propria sentenza
La Corte di Cassazione ha revocato una propria precedente sentenza a causa di un palese errore di fatto. I giudici non avevano considerato la documentazione, regolarmente depositata, relativa all'adesione del contribuente alla definizione agevolata della lite. Riconosciuto l'errore, la Corte ha annullato la precedente decisione e dichiarato estinto il procedimento.
Continua »
Definizione agevolata: stop alle spese legali
Un contribuente, durante un ricorso in Cassazione contro un preavviso di fermo amministrativo, aderisce alla definizione agevolata, saldando il debito e rinunciando al giudizio. La Corte Suprema dichiara estinto il procedimento per cessazione della materia del contendere. Invece di condannare il ricorrente al pagamento delle spese, come di norma avviene in caso di rinuncia, la Corte le compensa tra le parti. La motivazione risiede nella specifica legge sulla definizione agevolata, che impone la rinuncia ai giudizi come condizione per accedere al beneficio. Condannare alle spese sarebbe contrario allo scopo della norma, che è quello di agevolare il contribuente.
Continua »
Estinzione del processo: il caso della rottamazione
Un contribuente, dopo aver visto il suo appello dichiarato inammissibile, ha aderito alla definizione agevolata delle liti pendenti (c.d. Rottamazione Quater) durante il giudizio in Cassazione. Di conseguenza, la Corte ha dichiarato l'estinzione del processo, stabilendo che le spese restano a carico di chi le ha sostenute e che non è dovuto il doppio contributo unificato.
Continua »
Definizione agevolata estingue il processo tributario
Un istituto educativo-religioso ha impugnato un avviso di accertamento ICI per l'anno 2003, sostenendo di aver diritto a un'esenzione. Durante il giudizio pendente in Corte di Cassazione, l'istituto ha aderito a diverse procedure di definizione agevolata, pagando gli importi dovuti. La Corte, preso atto del perfezionamento della definizione agevolata e della mancata presentazione di un'istanza di trattazione, ha dichiarato l'estinzione del processo, senza pronunciarsi nel merito della questione sull'esenzione fiscale.
Continua »
Definizione agevolata: estinzione del giudizio
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione di un giudizio tributario a seguito della presentazione, da parte dei contribuenti, di una domanda di definizione agevolata ai sensi del D.L. 119/2018. Sebbene una delle domande contenesse un numero di avviso errato, la Corte ha ritenuto prevalente la chiara volontà di saldare il debito, comprovata dalla corretta indicazione degli importi e dal pagamento della prima rata. Tale adesione ha causato un sopravvenuto difetto d'interesse alla prosecuzione della causa, portando alla sua estinzione senza condanna alle spese.
Continua »
Definizione agevolata: estinzione processo in Cassazione
Una società, dopo aver vinto nei primi due gradi di giudizio contro un avviso di accertamento per fatture ritenute fittizie, ha aderito alla definizione agevolata mentre il ricorso dell'Amministrazione Finanziaria era pendente in Cassazione. La Suprema Corte, prendendo atto dell'adesione e del relativo pagamento, ha dichiarato l'estinzione del processo, regolando le spese secondo il principio che restano a carico della parte che le ha anticipate, data la mancata tempestiva comunicazione dell'avvenuto pagamento.
Continua »
Definizione agevolata: no al diniego per processo penale
La Corte di Cassazione ha stabilito che l'Amministrazione Finanziaria non può negare la definizione agevolata di una lite tributaria basandosi sulla mera pendenza di un procedimento penale a carico di uno dei giudici della sentenza impugnata. Finché la sentenza non è revocata, essa è valida e permette l'accesso alla sanatoria. Di conseguenza, il ricorso della contribuente è stato accolto e il giudizio dichiarato estinto.
Continua »
Definizione agevolata: estinzione del processo
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione di un processo tributario relativo all'ICI su un'area edificabile. Nonostante il merito della controversia riguardasse l'applicabilità di un'esenzione fiscale, la lite si è conclusa anticipatamente perché il contribuente ha aderito a diverse procedure di definizione agevolata, saldando il debito. La Corte ha applicato la normativa speciale che prevede, in caso di adesione e pagamento, la chiusura del contenzioso pendente.
Continua »
Cessazione materia del contendere: la rottamazione
Un contribuente impugna un preavviso di ipoteca. Durante il giudizio in Cassazione, aderisce alla "rottamazione", estinguendo il debito. La Corte dichiara la cessazione materia del contendere, poiché il presupposto dell'atto impugnato è venuto meno, e compensa le spese legali in linea con la ratio della definizione agevolata.
Continua »
Definizione agevolata: come estingue il giudizio
Una contribuente, coinvolta in una lite fiscale per una presunta plusvalenza da cessione di terreno, ha aderito alla definizione agevolata prevista dalla Legge 197/2022 mentre il caso era pendente in Cassazione. A seguito del pagamento e della presentazione della relativa istanza, sia da parte della contribuente che dell'Agenzia delle Entrate, la Corte ha dichiarato l'estinzione del giudizio per cessazione della materia del contendere, ponendo fine alla controversia.
Continua »