Una cittadina chiede allo Stato un indennizzo per beni persi in Somalia. Il punto cruciale della controversia diventa la data da cui calcolare gli interessi sulla somma dovuta. La Corte di Cassazione stabilisce un principio fondamentale sulla decorrenza interessi indennizzo: trattandosi di un 'debito di valuta', gli interessi non partono dalla richiesta amministrativa iniziale, ma dalla data di notifica dell'atto di citazione, ovvero dall'inizio della causa legale. La Corte ha quindi respinto sia il ricorso dello Stato, che contestava aspetti procedurali, sia quello della cittadina, che chiedeva una decorrenza degli interessi più favorevole. Entrambe le parti risultano sconfitte sulle rispettive pretese.
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