La Società Proprietaria subisce il sequestro di un natante, affidato poi dalle autorità a un Cantiere Navale per lavori di allestimento. Durante la custodia, un incendio doloso distrugge l'imbarcazione. La Società Proprietaria chiede il risarcimento dei danni, ma i giudici di merito dichiarano prescritto il diritto, applicando il termine quinquennale della responsabilità extracontrattuale. La proprietaria ricorre in Cassazione, invocando la prescrizione decennale basata sulla figura del contratto con effetti protettivi nei confronti del terzo. La Suprema Corte, rilevando l'importanza della questione sulla configurabilità di tale contratto fuori dall'ambito sanitario, rimette la causa alla pubblica udienza.
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