La Corte di Cassazione ha stabilito il divieto di cumulo incentivi fotovoltaico tra la detassazione per investimenti ambientali, nota come 'Tremonti Ambiente', e le tariffe incentivanti del 'Conto Energia' (specificamente il III, IV e V). Annullando la decisione di una Commissione tributaria regionale che aveva ammesso la cumulabilità, la Corte ha affermato che la normativa successiva (D.L. 124/2019) ha chiarito in modo definitivo la non compatibilità dei due benefici. Le imprese che hanno erroneamente cumulato gli incentivi hanno avuto la possibilità di regolarizzare la propria posizione, scegliendo di mantenere il beneficio più vantaggioso a fronte della rinuncia all'altro.
Continua »