LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Credito Ereditario

5 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

Un diritto di credito che una persona vanta in conseguenza di una successione a causa di morte, come ad esempio la richiesta di una quota di eredità.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Credito ereditario dimezzato? No, la Cassazione lo assegna intero
Un'erede chiede allo Stato un indennizzo per l'eccessiva durata di una causa iniziata dal marito defunto. La Corte d'Appello le riconosce solo metà dell'importo, applicando erroneamente la regola della divisione automatica dei debiti. La Cassazione interviene e chiarisce un principio fondamentale: a differenza dei debiti, il credito ereditario non si divide automaticamente tra i coeredi ma entra per intero nella comunione ereditaria. Di conseguenza, anche un singolo erede può agire per riscuotere l'intera somma. La Corte ha quindi annullato la decisione precedente e ha riconosciuto all'erede il diritto a ricevere l'intero indennizzo.
Continua »
Credito ereditario: diritti dei coeredi e danni
La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso dei familiari delle vittime di un eccidio bellico contro uno Stato estero. La Corte d'Appello aveva negato il risarcimento poiché gli eredi non avevano specificato le singole quote e non convivevano con le vittime. La Suprema Corte ha chiarito che il credito ereditario non si divide automaticamente tra i coeredi ma cade in comunione, permettendo a ciascun erede di agire per l'intero. Inoltre, ha stabilito che la convivenza non è un requisito indispensabile per il risarcimento del danno da perdita del rapporto parentale, essendo sufficiente il legame affettivo presunto tra stretti congiunti.
Continua »
Credito ereditario e transazione: che succede?
Un co-erede intenta causa contro un comune per un risarcimento danni legato a un sinistro occorso alla defunta madre. L'altro co-erede decide di accordarsi separatamente con l'ente. La Corte di Cassazione, nel respingere il ricorso del primo erede, chiarisce un punto fondamentale: a differenza dei debiti, il credito ereditario non si divide automaticamente ma cade in comunione. Pertanto, ciascun erede può agire per la propria quota o per l'intero, e la transazione di uno non impedisce agli altri di proseguire l'azione legale per la propria parte. La Suprema Corte ha ritenuto che la transazione fosse valida e che ciascun erede fosse libero di scegliere la propria strategia processuale.
Continua »
Credito ereditario: quando un coerede può agire da solo
Un ente pubblico per l'edilizia residenziale ricorre in Cassazione sostenendo la nullità di una sentenza per la mancata partecipazione al giudizio di tutti i coeredi del creditore originario. La Corte Suprema rigetta il ricorso, affermando un principio fondamentale in materia di credito ereditario: ciascun coerede può agire individualmente per la riscossione dell'intero credito o della sua quota, senza la necessità di coinvolgere gli altri eredi. La Corte dichiara inoltre inammissibile l'eccezione di compensazione sollevata dall'ente.
Continua »
Credito ereditario fallimento: quando è escluso
La Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un coerede che tentava di insinuare un credito ereditario personale nel passivo del fallimento di una società di fatto del fratello. Il credito è stato ritenuto estraneo all'attività sociale, confermando la sua esclusione. Il ricorrente è stato anche condannato per lite temeraria.
Continua »