LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Convenzione Di Arbitrato

5 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

L'accordo, spesso inserito come clausola in un contratto, con cui le parti scelgono di risolvere eventuali future liti tramite arbitri invece che in tribunale.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Impugnazione Lodo Arbitrale: La Cassazione annulla la sentenza d’Appello
La Corte di Cassazione ha esaminato un caso di **impugnazione lodo arbitrale** tra due cooperative agricole. L'Azienda A contestava un lodo che la condannava a versare somme a L'Azienda B, relative a contributi pubblici per la costituzione di organizzazioni di produttori. La Corte d'Appello aveva rigettato l'impugnazione. In Cassazione, il primo motivo di ricorso di L'Azienda A, relativo a vizi di motivazione e qualificazione giuridica dei fatti, è stato ritenuto inammissibile o infondato. Il secondo motivo, riguardante l'errata dichiarazione di inammissibilità dell'impugnazione del lodo per violazione delle regole di diritto sul merito, è stato invece accolto. La Cassazione ha stabilito che la Corte d'Appello avrebbe dovuto esaminare il merito, poiché la convenzione di arbitrato era stata stipulata prima della riforma del 2006. La sentenza d'appello viene quindi cassata e la causa rinviata per un nuovo esame.
Continua »
Convenzione di arbitrato: l’inerzia sulle spese non blocca la lite
Una societa committente ha avviato un procedimento arbitrale contro l'impresa appaltatrice per gravi difetti strutturali in un capannone industriale. L'appaltatrice ha rifiutato di versare il proprio acconto sulle spese arbitrali, sostenendo che tale inadempimento determinasse la decadenza del giudizio. Il collegio ha quindi assegnato un secondo termine alla committente, che ha anticipato l'intero importo e ottenuto la condanna dell'appaltatrice. La Suprema Corte ha rigettato il ricorso dell'impresa: lo scioglimento dalla convenzione di arbitrato opera soltanto se entrambe le parti omettono il pagamento. Se una parte resta inerte, l'altra ha il pieno diritto di sostituirsi nel saldo delle spese.
Continua »
Convenzione di arbitrato: il pagamento tardivo annulla il lodo
Una società committente e una società fornitrice si scontrano sulla validità di un lodo arbitrale. Gli arbitri avevano richiesto un versamento anticipato per le spese, ma la società fornitrice ha pagato oltre il termine stabilito, dopo che la controparte aveva già eccepito l'estinzione del procedimento. La Corte d'Appello aveva ritenuto valido il pagamento tardivo, ipotizzando una proroga implicita. La Cassazione accoglie il ricorso della società committente, stabilendo che il mancato rispetto del termine per il fondo spese scioglie automaticamente le parti dalla convenzione di arbitrato. Di conseguenza, gli arbitri perdono il potere di decidere e il caso deve essere trattato dal giudice ordinario.
Continua »
Impugnazione del lodo arbitrale: perso risarcimento record
Il Ministero della Pubblica Amministrazione era stato condannato a risarcire il Concessionario per il mancato affidamento di lavori pubblici. Le parti avevano stipulato una convenzione per quantificare il danno tramite arbitri, i quali avevano liquidato oltre 1,2 miliardi di euro. Il Ministero ha promosso l'impugnazione del lodo arbitrale. Dopo un primo rinvio della Cassazione, la Corte d'Appello ha dichiarato nullo il lodo e rigettato la domanda risarcitoria, rilevando che i lavori non potevano essere affidati direttamente senza gara europea, mancando i presupposti di estrema urgenza. La Corte di Cassazione ha confermato questa decisione, rigettando il ricorso del Concessionario. Il Concessionario perde definitivamente il risarcimento miliardario e viene condannato a pagare le spese legali.
Continua »
Impugnazione Lodo Arbitrale: Vince la Legge del Contratto, non del Giudizio
Un Ente Appaltante contesta una decisione arbitrale sfavorevole, relativa a un contratto del 2002. La Corte d'Appello respinge il ricorso applicando una legge del 2006, più restrittiva sulle possibilità di impugnazione. La Cassazione ribalta la decisione, stabilendo un principio fondamentale: per l'impugnazione lodo arbitrale, la legge di riferimento non è quella in vigore al momento dell'arbitrato, ma quella vigente quando fu firmato il contratto originale. Poiché la vecchia legge era più permissiva, la Corte d'Appello ha sbagliato a dichiarare inammissibile il ricorso e dovrà riesaminare il caso. Vince quindi l'Ente Appaltante su questo punto di diritto.
Continua »