I Proprietari di un immobile hanno citato in giudizio L'Azienda Appaltatrice e altri, contestando difetti e abusi edilizi in lavori di consolidamento eseguiti nel loro condominio. Chiedevano l'accertamento della conformità delle opere e il risarcimento dei danni. L'Azienda Appaltatrice ha eccepito la `prescrizione vizi appalto`, sostenendo che i termini per agire legalmente erano scaduti, dato che i lavori erano stati ultimati nel 1994 e i difetti scoperti nel 1995. La Corte di Cassazione ha confermato le decisioni dei giudici precedenti, rigettando il ricorso dei Proprietari. Ha ritenuto fondata l'eccezione di `prescrizione vizi appalto`, sia per i vizi ordinari che per i gravi difetti, poiché l'azione legale era stata avviata troppo tardi rispetto alla scoperta e denuncia dei problemi.
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