La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 8588/2019, ha ribadito un principio fondamentale: un contratto a termine scritto deve essere stipulato prima o contestualmente all'inizio della prestazione lavorativa. Nel caso esaminato, una fondazione teatrale aveva fatto firmare i contratti ai lavoratori solo dopo che questi avevano già iniziato a lavorare. I giudici hanno dichiarato l'illegittimità di tali contratti, convertendo il rapporto di lavoro in uno a tempo indeterminato. La Corte ha sottolineato che la forma scritta e la sua tempestività sono requisiti essenziali per la validità della clausola che appone un termine al rapporto.
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