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Controricorrenti — Anno 2026

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27 provvedimenti applicano questo termine

Altri anni per Controricorrenti

Provvedimenti

Tassazione separata: quando si applica agli arretrati?
La Corte di Cassazione conferma il diritto alla tassazione separata per emolumenti corrisposti in un anno successivo a quello di maturazione. La Corte chiarisce che il datore di lavoro non può invocare un generico 'ritardo fisiologico' per applicare l'aliquota ordinaria, più sfavorevole. È necessario provare che il ritardo sia dovuto a cause tecniche oggettive e non alla volontà delle parti. In questo caso, una società di trasporti aveva erogato somme, maturate a seguito di un accordo del 2016, solo nel 2019, applicando un'aliquota fiscale più alta. La Cassazione ha respinto il ricorso dell'azienda, confermando le decisioni dei giudici di merito a favore dei lavoratori.
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Lavoratori LSU: risarcimento per contratto a termine
Un gruppo di lavoratori ex LSU ha citato in giudizio un Comune per ottenere la conversione dei loro contratti a termine in rapporti a tempo indeterminato e il relativo risarcimento. La Corte di Cassazione, confermando la decisione della Corte d'Appello, ha dichiarato inammissibile il ricorso del Comune. La Suprema Corte ha stabilito che, a prescindere dalla qualificazione formale, se le mansioni svolte sono di natura subordinata, i lavoratori LSU hanno diritto alle tutele previste, inclusi il risarcimento del danno, la progressione economica e il TFR.
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Collegamento negoziale: ricorso inammissibile
Una società finanziaria ha impugnato in Cassazione la risoluzione di un contratto di finanziamento legato all'acquisto di un pacchetto vacanze, annullato dai consumatori. La Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile, confermando il principio del collegamento negoziale. La decisione si fonda sul fatto che i motivi del ricorso contestavano l'accertamento dei fatti, materia non sindacabile in sede di legittimità, e non la ratio decidendi della sentenza d'appello.
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Onere della prova nel riscatto agrario: la Cassazione
La Corte di Cassazione, con una recente ordinanza, ha stabilito che nel riscatto agrario l'onere della prova sui requisiti soggettivi e oggettivi grava sempre sull'attore. Il principio di non contestazione non si applica se i fatti non sono a conoscenza del convenuto. La Corte ha cassato la sentenza d'appello che aveva accolto la domanda di riscatto basandosi sulla generica contestazione della controparte, rinviando la causa per un nuovo esame che tenga conto del corretto riparto dell'onere della prova.
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Condominio minimo: lavori senza consenso e limiti
In un caso di condominio minimo, la Corte di Cassazione ha confermato che un comproprietario può eseguire modifiche sulle parti comuni a proprie spese senza il consenso dell'altro, purché non alteri la destinazione d'uso e non impedisca all'altro di farne parimenti uso. La Corte ha rigettato il ricorso del vicino, che non era riuscito a provare che i lavori, consistenti in modifiche al tetto e alla facciata, avessero arrecato un pregiudizio o alterato il decoro architettonico dell'edificio.
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Remunerazione medici specializzandi: no adeguamento
La Corte di Cassazione ha rigettato le richieste di un gruppo di medici specializzandi relative all'adeguamento economico delle loro borse di studio per il periodo 1991-2006. La sentenza stabilisce che il blocco degli adeguamenti all'inflazione e la mancata applicazione retroattiva di normative più favorevoli sono legittimi. La Corte ha confermato che la remunerazione dei medici specializzandi era disciplinata da una serie di leggi che hanno congelato gli importi, escludendo qualsiasi aumento o rivalutazione.
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Riunione dei ricorsi: l’obbligo di trattazione unica
L'ordinanza in esame dispone la riunione dei ricorsi proposti separatamente da due gruppi di ricorrenti contro la medesima sentenza della Corte d'Appello. La Cassazione, applicando l'art. 335 c.p.c., ha stabilito che i due procedimenti, essendo diretti contro la stessa decisione, devono essere trattati congiuntamente per garantire coerenza e uniformità.
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