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Controprestazione

9 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

L'obbligazione che una parte di un contratto si assume in cambio della prestazione ricevuta dall'altra parte. In un contratto a prestazioni corrispettive, è l'elemento che giustifica il sacrificio di ciascuna parte.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Rimborso tariffa depurazione acque: l’inefficienza giustifica il diritto
Diversi utenti del servizio idrico, inclusi privati e un condominio, hanno chiesto il rimborso della tariffa di depurazione acque, sostenendo che l'impianto di depurazione fosse inefficiente. Dopo un esito sfavorevole in appello, la Corte di Cassazione ha accolto il loro ricorso. La Suprema Corte ha stabilito che l'assoluta inefficienza di un impianto di depurazione equivale alla sua inesistenza, legittimando così il diritto degli utenti al rimborso per un servizio non fruito. La sentenza ha anche confermato la responsabilità della Regione Campania per la gestione dell'impianto.
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Contributo imponibile IVA: Fiera pagata, Fisco presenta il conto
Un'azienda riceve un contributo economico per partecipare a una fiera e lo considera esente da IVA, qualificandolo come mera cessione di denaro. L'Agenzia delle Entrate, invece, lo riqualifica come corrispettivo per una prestazione di servizi, imponendo il pagamento dell'imposta. La Corte di Cassazione dà ragione al Fisco, stabilendo un principio chiave: se esiste un nesso diretto e causale tra la somma ricevuta e un'attività specifica svolta dal beneficiario, si configura un rapporto di scambio. Di conseguenza, la somma è una controprestazione e si qualifica come **Contributo imponibile IVA**. L'azienda ha quindi perso la causa e ha dovuto versare l'imposta.
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Sublocazione e lavori: quando lo sconto sul canone è tassato
Una contribuente aveva sublocato un immobile, accordando al nuovo inquilino uno sconto sul canone in cambio dell'esecuzione di lavori di miglioria. L'Agenzia delle Entrate ha considerato il valore di tali lavori come un reddito imponibile. La Corte di Cassazione ha confermato la pretesa del Fisco, stabilendo un principio chiave sulla tassazione redditi da sublocazione. I giudici hanno chiarito che qualsiasi vantaggio economico, anche non in denaro, ottenuto da una sublocazione costituisce reddito e deve essere tassato. La Corte ha specificato che tali proventi rientrano nei 'redditi diversi' e non nei 'redditi fondiari', poiché la contribuente non era proprietaria dell'immobile. Di conseguenza, il ricorso della contribuente è stato respinto.
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Canone depurazione: se il servizio non funziona il rimborso è dovuto
Un utente ha chiesto il rimborso della quota per la depurazione delle acque, provando che l'impianto era assolutamente inefficiente. La Cassazione ha confermato il suo diritto, stabilendo un principio fondamentale: l'assoluta inefficienza di un impianto di depurazione equivale alla sua totale assenza. Pertanto, il pagamento non è dovuto e l'utente ha diritto alla restituzione del canone depurazione. La Corte ha chiarito che il cittadino non deve pagare per un servizio che, di fatto, non riceve, indipendentemente dal motivo del disservizio. La Regione, che contestava questa interpretazione, ha perso il ricorso.
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Rimborso canone depurazione: la Cassazione conferma
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza 10641/2024, ha confermato il diritto degli utenti al rimborso del canone di depurazione qualora il servizio non venga effettivamente erogato. La Corte ha ribadito che la quota non è dovuta in caso di assenza o mancato funzionamento dell'impianto, configurando il pagamento come indebito e soggetto a prescrizione decennale, anche in caso di subentro di un nuovo gestore.
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Scambio elettorale: la Cassazione amplia l’utilità
Un consigliere comunale era stato accusato di scambio elettorale politico-mafioso per aver promesso favori a un'associazione criminale in cambio di voti. La Corte di Cassazione ha annullato la misura cautelare, chiarendo che, ai sensi dell'art. 416-ter del codice penale, l'"utilità" promessa include qualsiasi vantaggio, anche non economico, che abbia valore per il clan, superando il precedente orientamento che richiedeva un beneficio immediatamente monetizzabile. Il caso è stato rinviato al tribunale di merito per una nuova valutazione, a causa di motivazioni contraddittorie nella precedente ordinanza.
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Parcheggiatore abusivo: quando scatta il reato?
La Corte di Cassazione conferma la condanna per un parcheggiatore abusivo, stabilendo che per la configurazione del reato non è necessaria la richiesta o la ricezione di una somma di denaro. È sufficiente l'esercizio dell'attività senza autorizzazione da parte di un soggetto già sanzionato in via amministrativa con provvedimento definitivo. La sentenza chiarisce inoltre le regole sull'utilizzabilità degli atti processuali acquisiti con il consenso delle parti.
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Provvigione mediatore: quando è dovuta senza nesso?
Una società immobiliare ha richiesto il pagamento della provvigione per la vendita di un immobile acquistato dai convenuti direttamente da una procedura fallimentare. Nonostante un accordo scritto che prevedeva il pagamento della provvigione mediatore anche in questo caso, la Corte di Cassazione ha respinto la richiesta. La Corte ha stabilito che, sebbene le parti possano derogare al principio del nesso di causalità, il compenso deve essere giustificato da una controprestazione specifica e concreta da parte del mediatore, che in questo caso è stata ritenuta assente.
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Scambio elettorale: annullata misura per prova incerta
La Corte di Cassazione ha annullato un'ordinanza di arresti domiciliari nei confronti di un assessore comunale, accusato di scambio elettorale politico-mafioso. La nomina dell'assessore era considerata la controprestazione per il sostegno di un clan al sindaco. Tuttavia, la Corte ha ritenuto le prove, basate su intercettazioni, contraddittorie e insufficienti a dimostrare la consapevole partecipazione dell'assessore all'accordo illecito, rinviando gli atti per un nuovo esame.
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