Un automobilista utilizzava una fotocopia di un permesso di parcheggio per disabili, originariamente rilasciato alla moglie, per accedere a una Zona a Traffico Limitato (ZTL) e parcheggiare. Il permesso falso era identico all'originale per dimensioni, colori e plastificazione, mancando solo l'ologramma. Il Tribunale aveva assolto l'uomo, ritenendo la condotta una semplice riproduzione fotostatica non penalmente rilevante. La Cassazione, accogliendo il ricorso del Pubblico Ministero, ha annullato l'assoluzione. Ha stabilito che una fotocopia può configurare `falsità materiale` se appare e viene usata come un documento originale, non come una mera riproduzione. Il caso tornerà in appello per un nuovo giudizio.
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