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Concorso Esterno In Associazione A Delinquere

5 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

Si configura quando un soggetto, non inserito stabilmente nella struttura di un'associazione criminale, fornisce un contributo concreto, specifico e consapevole che si rivela necessario per la conservazione o il rafforzamento dell'associazione stessa.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Aiuto legale o concorso esterno in associazione a delinquere
Un imputato forniva supporto legale, economico e logistico agli autisti arrestati per contrabbando di sigarette, provvedendo anche al recupero dei mezzi sequestrati. La difesa sosteneva che tale aiuto costituisse al massimo un favoreggiamento personale successivo ai singoli trasporti. La Corte di Cassazione ha invece confermato la condanna per concorso esterno in associazione a delinquere. Chi offre un aiuto strategico e costante a un gruppo criminale durante la sua attività non compie un semplice favoreggiamento, ma rafforza l'intera organizzazione nei momenti di difficoltà. Il ricorso dell'imputato è stato dichiarato inammissibile con condanna al pagamento delle spese di giudizio e di una sanzione economica.
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Concorso esterno in associazione a delinquere: moglie condannata
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per due soggetti coinvolti in un gruppo dedito allo spaccio di cocaina. Il primo è stato condannato come partecipe dell'organizzazione, mentre la seconda, moglie del capo del gruppo all'epoca detenuto, è stata condannata per concorso esterno in associazione a delinquere. La donna aveva infatti acquistato una partita di droga per garantire la continuità operativa del sodalizio durante l'assenza del marito. I giudici di legittimità hanno dichiarato inammissibili i ricorsi presentati dalle difese, evidenziando che le intercettazioni telefoniche e le dichiarazioni dei collaboratori di giustizia provano in modo logico e coerente la colpevolezza degli imputati. La decisione ribadisce la validità della doppia conforme di condanna quando le motivazioni dei giudici di merito si integrano perfettamente.
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Fornitore del clan: condannato per concorso esterno, ma la Cassazione annulla
Un fornitore di droga viene condannato per concorso esterno in associazione a delinquere per aver venduto cocaina a un clan. La Corte di Cassazione, però, annulla la sentenza. I giudici hanno ritenuto la motivazione contraddittoria, perché non dimostrava in modo chiaro che il contributo del fornitore fosse andato oltre la semplice vendita, rafforzando concretamente la struttura dell'organizzazione. Per configurare il concorso esterno, non basta essere un fornitore abituale; serve un aiuto decisivo alla sopravvivenza del clan. Il processo dovrà essere celebrato di nuovo.
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Concorso Esterno: Aiutare la Banda in Crisi è Reato
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per un individuo accusato di furto e di concorso esterno in associazione a delinquere. Il soggetto, pur non essendo un membro organico del gruppo criminale, aveva fornito un aiuto essenziale partecipando a un furto in un momento di crisi per l'associazione, causato dall'arresto di alcuni suoi membri. La sentenza stabilisce che fornire un contributo significativo alla sopravvivenza del gruppo, specialmente in una fase di difficoltà, integra il reato di concorso esterno. La condanna è stata però annullata con rinvio limitatamente al calcolo della pena per la recidiva, poiché i giudici non avevano motivato adeguatamente l'aumento basandosi sulla maggiore pericolosità sociale del reo.
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Accesso abusivo sistema informatico: la Cassazione
La Corte di Cassazione conferma la condanna di un pubblico ufficiale e dei suoi complici per reati di corruzione e accesso abusivo a sistema informatico. Il funzionario, addetto all'anagrafe comunale, forniva dati di terzi per la realizzazione di truffe finanziarie in cambio di denaro. La Corte ha ribadito che commette il reato di accesso abusivo a sistema informatico anche chi, pur essendo abilitato, accede al sistema per finalità del tutto estranee alle proprie mansioni, configurando un'ipotesi di sviamento di potere. Rigettati tutti i ricorsi.
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