Un condannato chiede di unificare diverse pene, ma tre diversi giudici (Corte d'Appello e due Tribunali) si dichiarano incompetenti, creando un blocco procedurale. La Corte di Cassazione interviene per risolvere il conflitto, stabilendo un principio chiaro sulla competenza del giudice dell'esecuzione. La regola è che la competenza spetta al giudice che ha emesso l'ultima sentenza diventata irrevocabile al momento della presentazione della domanda. In questo caso, la Corte d'Appello di Firenze è stata dichiarata competente, poiché la sua sentenza, sebbene modificasse solo parzialmente quella di primo grado, era l'ultima ad essere diventata definitiva.
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