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Compensazione Integrale Delle Spese

8 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

Decisione del giudice o accordo tra le parti secondo cui ciascuna parte si fa carico delle proprie spese legali, senza che la parte soccombente debba rimborsare quelle della parte vincitrice.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Estinzione del giudizio: la Cassazione chiarisce
Una società aveva proposto ricorso per cassazione contro una decisione della Corte d'Appello. Successivamente, le parti hanno raggiunto un accordo, portando la società ricorrente a rinunciare formalmente al ricorso. La controparte ha accettato la rinuncia e le parti hanno concordato la compensazione integrale delle spese legali. La Corte di Cassazione, verificati i requisiti procedurali, ha dichiarato l'estinzione del giudizio, senza pronunciarsi nel merito della questione.
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Inammissibilità sopravvenuta: ricorso perso?
Un professionista ricorre in Cassazione per il mancato pagamento dei suoi compensi da parte di una società fallita. Durante il giudizio, dichiara di aver perso interesse alla causa. La Corte dichiara l'inammissibilità sopravvenuta del ricorso e compensa le spese legali tra le parti, escludendo il pagamento del doppio contributo unificato.
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Cessazione materia del contendere: il caso in Cassazione
Un privato cittadino aveva presentato ricorso in Cassazione contro una sentenza della Corte d'Appello. Tuttavia, prima dell'udienza, le parti hanno raggiunto un accordo transattivo, risolvendo la loro controversia. Di conseguenza, hanno presentato un'istanza congiunta alla Corte Suprema, chiedendo di dichiarare la cessazione della materia del contendere. La Corte ha accolto la richiesta, ha dichiarato estinto il giudizio e ha compensato integralmente le spese legali tra le parti, come da loro accordo.
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Rinuncia al ricorso: estinzione del giudizio in Cassazione
La Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione di un giudizio a seguito della rinuncia al ricorso da parte del ricorrente. La controparte ha accettato la rinuncia, concordando la compensazione integrale delle spese legali. La Corte ha quindi preso atto dell'accordo, estinguendo il procedimento senza alcuna statuizione sulle spese e chiarendo che, in questi casi, il ricorrente non è tenuto al versamento di un ulteriore importo a titolo di contributo unificato.
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Rinuncia al ricorso: no a doppio contributo
Un'ordinanza della Corte di Cassazione chiarisce che la rinuncia al ricorso, accettata dalla controparte, porta all'estinzione del giudizio. In questo caso, non si applica il raddoppio del contributo unificato, misura sanzionatoria prevista solo per rigetto, inammissibilità o improcedibilità dell'impugnazione. La Corte ha inoltre compensato integralmente le spese di lite.
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Compensazione spese legali: quando è legittima?
Un'agricoltrice, dopo aver vinto una lunga battaglia legale per un piccolo contributo, ha impugnato la decisione del tribunale di disporre la compensazione spese legali per tutte le fasi del giudizio. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, confermando che un giudice può legittimamente compensare i costi se fornisce motivazioni chiare, come la presenza di sentenze contrastanti e la mancanza di precedenti definitivi al momento dell'avvio della causa, evidenziando l'ampio potere discrezionale del giudice in materia.
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Rinuncia al ricorso: effetti dopo la proposta 380-bis
La Cassazione ha dichiarato estinto un giudizio a seguito della rinuncia al ricorso da parte dei ricorrenti, accettata dalla controparte. La Corte ha chiarito che tale rinuncia è valida anche se interviene dopo la proposta di definizione anticipata ex art. 380-bis c.p.c., e non comporta l'applicazione di sanzioni processuali come il raddoppio del contributo unificato.
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Estinzione Giudizio: rinuncia e accettazione
Un consorzio, dopo aver presentato ricorso in Cassazione contro una società in fallimento, ha successivamente rinunciato all'azione legale. La società ha accettato la rinuncia e le parti hanno concordato sulla compensazione delle spese. La Corte di Cassazione, prendendo atto dell'accordo, ha dichiarato l'estinzione del giudizio, chiudendo definitivamente il caso.
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