Il Contribuente, pensionato ma attivo come coadiuvante nell'azienda agricola del figlio, ha impugnato l'avviso di accertamento IMU per il 2012 emesso dal Comune. Il Contribuente rivendicava il diritto all'agevolazione IMU coltivatori diretti, in quanto iscritto alla previdenza agricola. La Commissione Tributaria Regionale ha respinto il ricorso, ritenendo che la pensione escludesse il beneficio. In Cassazione, le parti hanno discusso l'applicazione di una nuova norma di interpretazione autentica (art. 78-bis d.l. 104/2020), che estende l'agevolazione ai pensionati attivi. Poiché il Comune ha sollevato dubbi di costituzionalità e mancano precedenti chiari, la Corte ha rinviato la decisione alla pubblica udienza.
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