Un lavoratore, danzatore presso una Fondazione, ha effettuato una impugnazione contratto a termine per una serie di contratti reiterati. La Cassazione chiarisce che, dopo la richiesta di conciliazione non accettata dal datore di lavoro entro 20 giorni, decorre un nuovo e autonomo termine di 60 giorni per depositare il ricorso in tribunale, annullando la decisione dei giudici di merito che avevano erroneamente dichiarato la decadenza.
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