Un operaio di un'agenzia regionale svolgeva mansioni superiori, guidando mezzi antincendio. Pur avendo un contratto collettivo di tipo privato, l'ente datore di lavoro è un ente pubblico non economico. La Corte di Cassazione ha stabilito che, in questi casi, prevalgono le regole sulle mansioni superiori pubblico impiego. Di conseguenza, il lavoratore ha diritto alla maggiore retribuzione per il periodo in cui ha svolto i compiti più qualificati, ma non può ottenere l'inquadramento definitivo nel livello superiore. Questo perché nelle pubbliche amministrazioni la promozione è legata al superamento di un concorso pubblico. L'Ente pubblico vince quindi sul punto dell'inquadramento, mentre il lavoratore ha diritto alle differenze retributive.
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