La Corte di Cassazione ha affrontato un caso di accertamento fiscale basato su dati provenienti dalla nota lista di correntisti svizzeri. La sentenza conferma il principio della piena utilizzabilità Lista Falciani come valido indizio, anche da solo, per contestare l'omessa dichiarazione di capitali all'estero. Tuttavia, i giudici hanno annullato la decisione precedente per un vizio procedurale: l'omessa pronuncia. Il giudice di merito, infatti, non aveva risposto alla specifica obiezione del contribuente, secondo cui un documento del febbraio 2007 non poteva provare la detenzione dei fondi anche per gli anni 2008 e 2009. La Corte ha quindi rinviato il caso per un nuovo esame su questo punto specifico, dando parzialmente ragione al contribuente.
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