La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 4906/2024, ha rigettato il ricorso di un imputato condannato per usura aggravata. L'imputato sosteneva che, trattandosi di 'usura in concreto', non dovessero applicarsi le aggravanti ad effetto speciale, con conseguente prescrizione del reato. La Suprema Corte ha invece chiarito che le aggravanti previste dall'art. 644 c.p. sono applicabili a tutte le forme di usura, inclusa quella 'in concreto', confermando la condanna e la pena inflitta nei gradi di merito.
Continua »