LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

C.P.R. (Centro Di Permanenza Per I Rimpatri)

5 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

Struttura di detenzione amministrativa dove vengono trattenuti i cittadini stranieri destinatari di un provvedimento di espulsione, in attesa del loro effettivo rimpatrio.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Proroga trattenimento straniero: no a motivazioni prestampate
Un cittadino straniero, soccorso in mare e destinato all'espulsione, si vede prorogare la detenzione in un CPR. Il Giudice di Pace conferma la richiesta della Questura usando una motivazione generica e prestampata. La Corte di Cassazione interviene e annulla il provvedimento, stabilendo un principio fondamentale: la **proroga trattenimento straniero**, limitando la libertà personale, non può basarsi su formule di stile. Ogni decisione deve contenere una motivazione specifica, concreta e verificabile, che analizzi il caso singolo. Un semplice richiamo alle richieste dell'amministrazione equivale a una motivazione assente, rendendo illegittima la detenzione.
Continua »
Soccorso in mare non è ingresso clandestino: espulsione annullata
La Corte di Cassazione ha annullato un provvedimento di trattenimento verso uno straniero, chiarendo un principio fondamentale. L'uomo, soccorso in mare e subito identificato e fotosegnalato dalle autorità al suo arrivo, aveva ricevuto un decreto di espulsione per ingresso clandestino. La Corte ha stabilito che essere sottoposti a queste procedure ufficiali allo sbarco non equivale a eludere i controlli di frontiera. Di conseguenza, l'espulsione per ingresso clandestino era illegittima perché basata su un presupposto di fatto inesistente. Il caso è stato rinviato alla Corte d'Appello per una nuova valutazione basata su questo principio.
Continua »
Trattenimento stranieri: ritardo del giudice, che fare?
La Corte di Cassazione esamina il caso di un cittadino straniero il cui trattenimento in un CPR è stato prorogato nonostante il tribunale non avesse deciso entro il termine di 5 giorni sull'istanza di sospensione del rigetto della sua domanda di protezione internazionale. Il ricorrente lamenta che il ritardo, pur se dovuto a ragioni burocratiche, rende illegittima la detenzione. La Suprema Corte, riconoscendo la complessità e l'importanza della questione che contrappone le esigenze amministrative alla libertà personale, non ha emesso una decisione definitiva ma ha rinviato la causa a una pubblica udienza per un esame approfondito.
Continua »
Trattenimento straniero: illegittimo senza alternative
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 5641/2024, ha annullato il decreto di convalida del trattenimento di un cittadino straniero in un C.P.R. La Corte ha stabilito che il trattenimento dello straniero, specialmente se in possesso di passaporto valido, è illegittimo qualora il giudice non abbia prima rigorosamente valutato e motivato l'impossibilità di applicare misure alternative meno coercitive. L'uso di moduli prestampati senza una motivazione specifica viola il diritto nazionale e la direttiva europea sui rimpatri.
Continua »
Convalida trattenimento richiedente asilo: i termini
La Corte di Cassazione si è pronunciata sulla convalida trattenimento richiedente asilo. Un cittadino straniero, già detenuto in un CPR, ha presentato domanda di protezione internazionale. La Corte ha stabilito che il termine di 48 ore per la convalida del nuovo provvedimento di trattenimento non decorre dalla manifestazione di volontà, ma dall'effettiva adozione del secondo provvedimento da parte del Questore, rigettando il ricorso del richiedente.
Continua »