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Automatismo Delle Prestazioni Previdenziali

10 provvedimenti applicano questo termine

Definizione

Principio giuridico, sancito dall'art. 2116 del Codice Civile, secondo cui le prestazioni previdenziali sono dovute al lavoratore anche quando il datore di lavoro non ha versato regolarmente i contributi.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Ricalcolo TFS: servizio in convenzione vale sempre
La Corte di Cassazione ha confermato il diritto di un lavoratore al ricalcolo TFS includendo un periodo di servizio svolto in regime di convenzione prima dell'assunzione definitiva. La decisione si fonda sul principio di automatismo delle prestazioni previdenziali e sulla continuità del rapporto di lavoro, rigettando la tesi dell'ente previdenziale che voleva limitare il calcolo al solo periodo di ruolo. Secondo la Corte, l'equiparazione economica si estende anche agli aspetti contributivi, garantendo al dipendente il pieno riconoscimento della sua anzianità di servizio.
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Calcolo T.F.S. preruolo: vale l’intera anzianità
La Cassazione ha stabilito che per il calcolo del T.F.S. (Trattamento di Fine Servizio) di un dipendente pubblico, deve essere considerato anche il periodo di lavoro preruolo, svolto senza soluzione di continuità prima della stabilizzazione. La Corte ha rigettato il ricorso di un ente previdenziale, affermando l'irrilevanza della mancata iscrizione e del mancato versamento dei contributi per quel periodo, in applicazione del principio di automatismo delle prestazioni previdenziali. La decisione si fonda sull'accertata continuità del rapporto di lavoro dipendente.
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Automatismo prestazioni: T.F.S. e lavoro non di ruolo
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 19410/2024, ha stabilito che ai fini del calcolo del Trattamento di Fine Servizio (T.F.S.) deve essere considerato anche il periodo di lavoro svolto come 'non di ruolo'. Applicando il principio di automatismo delle prestazioni, la Corte ha affermato che il diritto del lavoratore sorge indipendentemente dal versamento dei contributi da parte del datore di lavoro, garantendo così la piena tutela previdenziale per l'intera durata del rapporto lavorativo.
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Dimissioni per giusta causa: la prova del nesso causale
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 30310/2024, ha dichiarato inammissibile il ricorso di un lavoratore che chiedeva il riconoscimento della NASpI a seguito di dimissioni per giusta causa, motivate dall'omesso versamento dei contributi da parte del datore di lavoro. La Corte ha stabilito che, per la validità delle dimissioni per giusta causa, non è sufficiente l'inadempimento datoriale, ma è necessario che il lavoratore dimostri il nesso di causalità e immediatezza tra la conoscenza dell'inadempimento e la sua decisione di recedere dal rapporto.
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Calcolo TFS servizio non di ruolo: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione ha stabilito che, ai fini del calcolo TFS servizio non di ruolo, il periodo lavorativo prestato da un infermiere in convenzione presso un policlinico universitario deve essere incluso nel computo totale, anche se precedente all'assunzione a tempo indeterminato presso la ASL. La decisione si fonda sul principio di automatismo delle prestazioni previdenziali, respingendo il ricorso dell'Ente Previdenziale.
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Ricalcolo TFS: sì al servizio in convenzione
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 19279/2024, ha stabilito che il periodo di servizio svolto da un infermiere in regime di convenzione presso un policlinico universitario deve essere incluso nel calcolo del Trattamento di Fine Servizio (TFS). La decisione si fonda sul principio di automaticità delle prestazioni previdenziali, che garantisce il diritto del lavoratore anche in assenza del versamento dei contributi da parte del datore di lavoro. Viene così respinto il ricorso dell'ente previdenziale che chiedeva l'esclusione di tale periodo dal ricalcolo TFS.
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Ricalcolo TFS: servizio fuori ruolo vale? La Cassazione
La Corte di Cassazione ha confermato il diritto al ricalcolo TFS per gli eredi di un operatore sanitario, includendo nel computo un lungo periodo di servizio prestato "fuori ruolo" tramite convenzione, prima dell'assunzione formale. La decisione si fonda sul principio di automatismo delle prestazioni previdenziali e sulla continuità del rapporto di lavoro, stabilendo che il diritto alla prestazione non dipende dal formale versamento dei contributi da parte del datore di lavoro.
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Calcolo TFS: valido il servizio pre-ruolo in convenzione
La Corte di Cassazione ha stabilito che, ai fini del calcolo TFS (Trattamento di Fine Servizio), deve essere considerato anche il periodo di lavoro svolto da un dipendente del settore sanitario in regime di convenzione, prima della sua immissione formale nei ruoli dell'Azienda Sanitaria. La decisione si fonda sul principio della continuità del rapporto di lavoro e sull'automatismo delle prestazioni previdenziali, respingendo la tesi dell'istituto previdenziale che voleva escludere tale periodo dal conteggio.
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TFS servizio in convenzione: diritto al ricalcolo
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di un ente previdenziale, confermando il diritto degli eredi di un lavoratore del settore sanitario al ricalcolo del Trattamento di Fine Servizio (TFS) includendo l'intero periodo lavorativo, anche quello prestato in regime di convenzione presso un policlinico universitario prima dell'immissione in ruolo. La decisione si fonda sul principio di automatismo delle prestazioni previdenziali e sulla continuità del rapporto di lavoro, stabilendo che il TFS matura sull'intera carriera del dipendente.
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Ricalcolo TFS: servizio non di ruolo vale? La Cassazione
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di un ente previdenziale, confermando il diritto di un lavoratore al ricalcolo TFS (Trattamento di Fine Servizio) includendo un periodo di servizio non di ruolo svolto in convenzione. La decisione si fonda sul principio di automatismo delle prestazioni previdenziali e sulla continuità del rapporto di lavoro, superando una precedente interpretazione restrittiva di una legge regionale.
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