Tre dirigenti psicologi hanno chiesto il riconoscimento dell'anzianità di servizio per il periodo di lavoro svolto con contratti convenzionali prima dell'assunzione in ruolo presso un'azienda sanitaria. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, confermando che il rapporto convenzionale ha natura libero-professionale e autonoma, escludendo la subordinazione. Di conseguenza, l'anzianità di servizio maturata in regime di convenzione non può essere equiparata a quella del lavoro dipendente pubblico ai fini della ricostruzione della carriera, come stabilito dall'articolo 3 della Legge 207/1985. La Corte ha escluso disparità di trattamento rispetto ad altre categorie mediche, confermando la legittimità della norma.
Continua »