Un individuo, condannato per il porto di un coltello da macellaio, forbici e un kubotan, ha presentato ricorso in Cassazione chiedendo l'applicazione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto. La Suprema Corte ha rigettato il ricorso, stabilendo che il porto contemporaneo di tre oggetti offensivi, di cui uno con spiccata potenzialità lesiva, costituisce un fatto di gravità tale da escludere il beneficio. La sentenza chiarisce che la gravità della condotta, valutata nel suo complesso, è sufficiente a motivare la decisione.
Continua »