La Corte di Cassazione ha riscontrato un insolito scambio di intestazioni tra due diverse sentenze penali depositate lo stesso giorno. A causa di un errore materiale nella rilegatura dei documenti, la motivazione di una sentenza riguardava due imputati, mentre l'intestazione riportava i dati di un altro procedimento. Per rimediare a questo disguido, la Suprema Corte ha attivato d'ufficio la procedura di correzione errore materiale prevista dal codice di procedura penale. Con questa ordinanza, i giudici hanno ordinato la rettifica di tutti i dati errati nell'intestazione del provvedimento, ripristinando la corretta corrispondenza tra i soggetti coinvolti, i giudici del collegio e la decisione effettiva, senza modificare la sostanza del giudizio.
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