La titolare di un bar, senza dipendenti, viene condannata per aver installato un impianto di videosorveglianza, violando lo Statuto dei Lavoratori. La sua difesa chiede l'applicazione della non punibilità per particolare tenuità del fatto, data la minima offensività della condotta. Il Tribunale la condanna ignorando questa richiesta. La Corte di Cassazione interviene, annullando la sentenza non nel merito della colpevolezza, ma proprio per la mancata valutazione sulla particolare tenuità del fatto. Il caso dovrà essere riesaminato da un nuovo giudice solo su questo punto, aprendo la possibilità che, pur confermato il reato, non venga applicata alcuna pena.
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