La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 22508/2025, ha chiarito le condizioni per l'inutilizzabilità dei documenti fiscali prodotti per la prima volta in giudizio. Se l'Amministrazione Finanziaria ha formulato una richiesta specifica e puntuale di esibizione durante la fase amministrativa, avvertendo delle conseguenze, la mancata risposta del contribuente preclude l'uso di tali documenti nel successivo processo tributario. Nel caso di specie, una professionista si era vista annullare la sentenza favorevole ottenuta in appello proprio per aver depositato tardivamente la documentazione giustificativa dei movimenti bancari oggetto di accertamento.
Continua »