Il figlio di un noto illustratore ha citato in giudizio una casa editrice e uno scrittore, lamentando la violazione del diritto morale d'autore. La contestazione riguardava l'inserimento dei disegni del padre, originariamente realizzati per il Pinocchio di Collodi, all'interno di un nuovo romanzo dello scrittore. Il Tribunale e la Corte d'Appello hanno rigettato la domanda, rilevando che l'illustratore aveva ceduto in perpetuo i diritti patrimoniali e che l'uso dei disegni, chiaramente attribuiti al loro autore, non ledeva il suo onore o la sua reputazione. La Corte di Cassazione ha confermato queste decisioni, dichiarando il ricorso inammissibile. I giudici hanno chiarito che il diritto morale d'autore non può essere utilizzato per aggirare la cessione dei diritti patrimoniali legittimamente effettuata, specialmente quando l'opera originale ha carattere polisemico e i disegni sono inseriti come mera citazione culturale.
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