LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Legge 388/2000 — Sezione Sezioni Unite Civile

4 provvedimenti

Altri anni per Legge 388/2000

Slot machine irregolari: l’Agenzia paga il danno da affidamento
Una società di giochi chiede un risarcimento all'Agenzia delle Dogane per aver acquistato apparecchi da gioco (slot machine) che, nonostante fossero stati autorizzati, si sono rivelati irregolari e sono stati ritirati. La Corte di Cassazione a Sezioni Unite stabilisce un principio fondamentale: la richiesta di risarcimento del danno da affidamento, derivante dalla fiducia tradita in un'autorizzazione pubblica errata, rientra nella competenza del giudice civile ordinario e non di quello amministrativo. La Corte ha quindi confermato che la causa deve essere decisa dal tribunale civile, riconoscendo il diritto della società a far valere la lesione del proprio diritto soggettivo all'autodeterminazione imprenditoriale.
Continua »
Riduzione sanzioni contributive: no a sconti per pagamenti tardivi
Un'azienda ha omesso il versamento di alcuni contributi previdenziali a causa di una oggettiva incertezza sulla loro debenza. Anni dopo la richiesta dell'Ente Previdenziale e la conferma giudiziale dell'obbligo, l'azienda ha pagato la sorte contributiva, chiedendo la riduzione delle sanzioni. La Corte di Cassazione ha negato tale beneficio. Il principio sancito è che la **riduzione sanzioni contributive** è condizionata al pagamento entro il termine fissato dall'ente impositore, anche se la controversia legale è ancora in corso. Attendere l'esito definitivo della causa per pagare rende tardivo l'adempimento e fa perdere il diritto allo sconto, poiché la buona fede va dimostrata con un versamento tempestivo, seppur a titolo precauzionale.
Continua »
Assegno vitalizio vittime: sì ai figli non a carico
Con la sentenza n. 34198/2025, le Sezioni Unite della Cassazione hanno stabilito che l'assegno vitalizio vittime di criminalità organizzata spetta anche ai figli maggiorenni non a carico al momento del decesso del genitore. La Corte ha chiarito che le modifiche della Legge n. 244/2007 hanno esteso la platea dei beneficiari, superando il requisito della dipendenza economica precedentemente richiesto, anche in presenza di un coniuge superstite.
Continua »
Cognizione incidentale: limiti del giudice amm.vo
Un'emittente televisiva si è vista negare fondi pubblici per un'irregolarità contributiva, nonostante avesse versato le somme a un ente previdenziale diverso da quello corretto. La Cassazione ha stabilito che il giudice amministrativo ha agito correttamente esercitando la sua cognizione incidentale sul rapporto contributivo per decidere della legittimità del diniego, senza eccedere la propria giurisdizione. Il ricorso dell'istituto previdenziale è stato dichiarato inammissibile.
Continua »