LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

legge 27 novembre 2021, n. 134

Pagina 3 di 4

62 provvedimenti

Gioco d’azzardo: quando il Mahjong è reato?
La Corte di Cassazione ha annullato una condanna per esercizio di gioco d'azzardo legata al gioco del Mahjong. Secondo la Corte, per configurare il reato non è sufficiente una generica descrizione del gioco, ma è necessaria una prova rigorosa che dimostri, nel caso concreto, la predominanza dell'aleatorietà sulla abilità e l'effettiva finalità di lucro. La sentenza è stata rinviata alla Corte d'Appello per una nuova valutazione basata su prove concrete e non sulla 'scienza privata' del giudice.
Continua »
Mandato specifico difensore: quando l’appello è nullo
La Corte di Cassazione conferma l'inammissibilità di un appello presentato dal difensore d'ufficio per un imputato assente, a causa della mancanza di un mandato specifico difensore. La sentenza chiarisce che tale requisito, previsto dall'art. 581, comma 1-quater c.p.p., è costituzionalmente legittimo e mira a garantire la consapevole volontà dell'imputato di proseguire il giudizio. L'inammissibilità ha impedito alla Corte di esaminare nel merito le altre doglianze, inclusa l'eccezione di prescrizione del reato.
Continua »
Sospensione prescrizione Orlando: come si applica?
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza di prescrizione emessa da una Corte d'Appello. Il caso riguarda la corretta applicazione della sospensione prescrizione Orlando per i reati commessi tra il 3 agosto 2017 e il 31 dicembre 2019. La Suprema Corte, richiamando una decisione delle Sezioni Unite, ha stabilito che per questo specifico periodo temporale, le norme sulla sospensione introdotte dalla legge Orlando restano valide, nonostante le modifiche legislative successive. Di conseguenza, il processo deve proseguire.
Continua »
Sospensione prescrizione: Legge Orlando e reati
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile un ricorso, confermando che la sospensione prescrizione introdotta dalla Legge Orlando si applica ai reati commessi tra agosto 2017 e dicembre 2019. Nel caso specifico, un reato contravvenzionale del 2019 non era ancora prescritto al momento della sentenza d'appello.
Continua »
Prescrizione reato e Orlando: la Cassazione chiarisce
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un imputato che contestava il calcolo della prescrizione del reato. La Corte chiarisce il principio di successione delle leggi nel tempo, affermando che per i reati commessi tra il 3 agosto 2017 e il 31 dicembre 2019, si applica la disciplina sulla sospensione della prescrizione introdotta dalla c.d. 'legge Orlando' (L. 103/2017), e non la successiva e più favorevole L. 134/2021. La decisione si allinea a un recente pronunciamento delle Sezioni Unite.
Continua »
Guida in stato di ebbrezza: prova e prescrizione
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un automobilista condannato per guida in stato di ebbrezza. La sentenza chiarisce che spetta all'imputato dimostrare il malfunzionamento dell'etilometro e conferma l'applicazione delle norme sulla sospensione della prescrizione introdotte dalla "legge Orlando" per i reati commessi dopo il 3 agosto 2017.
Continua »
Rifiuto test stupefacenti: Cassazione e prescrizione
Un automobilista condannato per rifiuto di sottoporsi al test per gli stupefacenti (art. 187 c. 8 CdS) ha presentato ricorso in Cassazione, che è stato dichiarato inammissibile. La Corte ha stabilito che in caso di rifiuto test stupefacenti non è necessario l'avviso al difensore. Inoltre, ha confermato che per i reati del 2019 si applica la sospensione della prescrizione prevista dalla Legge Orlando, impedendo l'estinzione del reato.
Continua »
Prescrizione e Legge Orlando: quando si sospende?
La Cassazione dichiara inammissibile un ricorso sulla prescrizione del reato di guida in stato di ebbrezza. Il caso chiarisce l'applicazione della Legge Orlando, confermando che il termine di prescrizione si sospende tra la sentenza di primo e secondo grado, anche per i reati commessi prima delle riforme più recenti. La Corte ha stabilito che la prescrizione non era maturata, applicando un periodo di sospensione specifico.
Continua »
Porto d’armi: manganello in auto, quando è reato?
Un individuo è stato condannato per il reato di porto d'armi abusivo per aver trasportato un manganello telescopico nell'auto che stava guidando. La Corte di Cassazione ha confermato la condanna, respingendo le argomentazioni della difesa relative alla prescrizione, all'inutilizzabilità delle dichiarazioni e alla presunta inconsapevolezza della presenza dell'arma. Secondo la Corte, la visibilità del manganello sul sedile del passeggero è stata decisiva per dimostrare la colpevolezza, rendendo irrilevante la proprietà del veicolo.
Continua »
Prescrizione reati stradali: la Legge Orlando vale
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di un automobilista condannato per guida in stato di ebbrezza, il quale sosteneva l'estinzione del reato. La Corte ha stabilito che per i reati commessi tra il 3 agosto 2017 e il 31 dicembre 2019, si applica ancora la sospensione della prescrizione introdotta dalla c.d. Legge Orlando. Questa decisione è fondamentale per il calcolo della prescrizione reati stradali, confermando che il periodo di sospensione tra il primo e il secondo grado di giudizio va aggiunto al termine ordinario, impedendo così l'estinzione del reato nel caso specifico.
Continua »
Prescrizione del reato: quando non si applica la Legge
Un individuo, condannato per truffa aggravata, ha ottenuto l'annullamento della sentenza in Cassazione per intervenuta prescrizione del reato. La Corte ha stabilito che la sospensione della prescrizione introdotta dalla L. 103/2017 non si applica ai reati commessi prima del 3 agosto 2017. Di conseguenza, il termine era già maturato prima della sentenza d'appello. Resta ferma la valutazione ai fini del risarcimento del danno civile.
Continua »
Guida in stato di ebbrezza: ricorso inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un automobilista condannato per guida in stato di ebbrezza. La sentenza chiarisce punti cruciali sulla prescrizione del reato, sull'onere della prova relativo al malfunzionamento dell'etilometro e sull'applicazione della circostanza attenuante del risarcimento del danno. Per i reati commessi fino al 31 dicembre 2019, si applicano specifiche norme sulla sospensione della prescrizione. Inoltre, spetta all'imputato l'onere di contestare specificamente il cattivo funzionamento dell'etilometro, non essendo sufficiente una generica doglianza. Infine, il risarcimento del danno per ottenere l'attenuante deve riguardare solo gli effetti normali e diretti del reato.
Continua »
Prescrizione del reato e sospensione: il calcolo
Un soggetto condannato per la violazione del divieto di ritorno in un comune ha presentato ricorso in Cassazione, sostenendo l'avvenuta prescrizione del reato. La Corte Suprema ha dichiarato il ricorso inammissibile, chiarendo le regole di calcolo della sospensione della prescrizione del reato in caso di irreperibilità dell'imputato. Per i reati commessi tra agosto 2017 e dicembre 2019, si applica la 'riforma Orlando', che prevede una proroga massima di un quarto del termine ordinario, non di quello massimo. Di conseguenza, il reato non era ancora prescritto al momento della sentenza d'appello.
Continua »
Sospensione della prescrizione: la Cassazione chiarisce
La Cassazione rigetta un ricorso per un reato di possesso di strumenti da scasso, chiarendo il calcolo della sospensione della prescrizione. La Corte somma i periodi di sospensione dovuti a impedimenti della difesa con quelli previsti dalla Riforma Orlando (L. 103/2017) successivi alla sentenza di primo grado, concludendo che il reato non era estinto.
Continua »
Rifiuto test stupefacenti: no prescrizione né tenuità
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un automobilista condannato per il rifiuto di sottoporsi al test per stupefacenti. La Corte ha chiarito che il reato non era prescritto grazie alla sospensione dei termini prevista dalla c.d. "Legge Orlando", applicabile ai fatti commessi nel 2018. Inoltre, è stata negata la causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto a causa dei numerosi precedenti penali dell'imputato, confermando così la condanna.
Continua »
Prescrizione del reato: quale legge si applica?
La Corte di Cassazione ha stabilito che per i reati commessi tra il 3 agosto 2017 e il 31 dicembre 2019, la disciplina applicabile in tema di prescrizione del reato è quella introdotta dalla legge "Orlando" (L. 103/2017). Questa legge prevede una sospensione del termine di prescrizione fino a un anno e sei mesi dopo la condanna di primo grado. Di conseguenza, il ricorso di un'imputata, che sosteneva l'avvenuta prescrizione del suo reato commesso a fine 2017, è stato respinto.
Continua »
Prescrizione Legge Orlando: calcolo e applicazione
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un'imputata per guida in stato di ebbrezza, la quale sosteneva l'avvenuta prescrizione del reato. La Corte chiarisce che per i reati commessi tra il 3 agosto 2017 e il 31 dicembre 2019 si applica pienamente la cosiddetta "prescrizione Legge Orlando", che prevede una sospensione dei termini fino a un massimo di un anno e sei mesi tra il primo e il secondo grado di giudizio. Applicando tale sospensione, il reato non risultava prescritto al momento della sentenza d'appello.
Continua »
Sospensione prescrizione: la Cassazione chiarisce
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato condannato per essersi rifiutato di sottoporsi all'alcoltest. Il ricorrente sosteneva l'avvenuta prescrizione del reato, ma la Corte ha applicato la 'Legge Orlando' che prevede la sospensione prescrizione tra il primo e il secondo grado di giudizio per i reati commessi tra il 2017 e il 2019, ritenendo il termine non ancora maturato. L'inammissibilità del ricorso ha precluso ogni ulteriore valutazione.
Continua »
Sospensione prescrizione: la Cassazione fa chiarezza
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso del Procuratore Generale in un caso di guida in stato di ebbrezza. Sebbene la Corte d'Appello avesse errato nel calcolare la sospensione prescrizione, la Cassazione ha rilevato che, anche applicando la normativa corretta, il reato si era comunque prescritto nel frattempo. La decisione si fonda sulla sopravvenuta carenza di interesse, poiché l'accoglimento del ricorso non avrebbe portato alcun vantaggio concreto all'accusa.
Continua »
Detenzione esplodenti: quando non è reato? Cassazione
La Corte di Cassazione ha annullato una condanna per detenzione di esplodenti, sottolineando la necessità di distinguere tra 'materie esplodenti' (come i fuochi d'artificio) ed 'esplosivi' veri e propri. Il caso riguardava la detenzione di 850 grammi di manufatti artigianali. La Corte ha stabilito che la detenzione esplodenti di tipo pirotecnico non è reato se il quantitativo di polvere non supera i 5 kg, ma il giudice di merito non aveva verificato in quale categoria rientrassero i materiali sequestrati. Il processo dovrà quindi essere riesaminato.
Continua »