La Corte di Cassazione ha confermato la condanna di un privato al pagamento di un ingente indennizzo per l'occupazione abusiva del demanio marittimo, derivante dalla trasformazione di una cabina balneare in abitazione. La Corte ha stabilito che tali opere non sono sanabili e ha legittimato l'applicazione retroattiva di sanzioni più severe, basate sui valori di mercato, introdotte dalla legge finanziaria del 2007.
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