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Legge 18 dicembre 2020, n. 176 — Anno 2026

3 provvedimenti

Altri anni per Legge 18 dicembre 2020, n. 176

Rimessione in termini: quando inizia il decorso?
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un ricorso per la rimessione in termini. Il ricorrente sosteneva di non aver potuto impugnare una sentenza di condanna perché non gli era stata comunicata. La Corte ha chiarito che, a seguito della Riforma Cartabia, per le impugnazioni proposte dopo il 30 giugno 2024, il termine per ricorrere decorre dal deposito della sentenza e non dalla sua comunicazione, la quale è considerata una mera cortesia. Di conseguenza, la mancata comunicazione non costituisce un 'caso fortuito' che giustifichi la rimessione in termini.
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Trattazione orale appello: la Cassazione annulla
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza della Corte d'Appello per violazione della legge processuale. La richiesta di trattazione orale appello, presentata dall'imputato, era stata erroneamente rigettata come tardiva. La Suprema Corte ha chiarito che per gli appelli proposti prima del 30 giugno 2024, il termine per la richiesta è di quindici giorni liberi prima dell'udienza, come previsto dall'art. 23-bis del d.l. 137/2020. Avendo la difesa rispettato tale termine, la celebrazione del processo con rito cartolare è risultata illegittima.
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Reato paesaggistico: basta la difformità, non serve danno
La Corte di Cassazione ha annullato un'ordinanza che aveva revocato un sequestro per abusi edilizi in area vincolata. Il caso riguarda la trasformazione di un capanno in ristorante e l'innalzamento di campi da padel. La Corte ha stabilito che il reato paesaggistico è di pericolo astratto: la semplice difformità dal progetto autorizzato integra il reato, senza che sia necessario provare un danno effettivo al paesaggio.
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