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L. n. 134 del 2012 — Anno 2019

5 provvedimenti

Altri anni per L. n. 134 del 2012

Caparra confirmatoria: l’assegno nullo non paga
La Corte di Cassazione ha stabilito che la prova dell'invalidità degli assegni dati come caparra confirmatoria è "indispensabile" e deve essere ammessa in appello, anche se prodotta tardivamente. In un caso di compravendita immobiliare, i promittenti venditori erano stati condannati a pagare il doppio di una caparra mai incassata. La Suprema Corte ha annullato la decisione, affermando che l'effetto della caparra si perfeziona solo con l'effettiva riscossione della somma. Pertanto, la prova che gli assegni erano inesigibili era decisiva per l'esito della lite.
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Impugnazione consumata: ricorso inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un Comune contro una condanna per risarcimento danni da occupazione illegittima. La decisione si fonda sul principio dell'impugnazione consumata, poiché le questioni sollevate erano già state decise in un precedente giudizio di Cassazione su una sentenza non definitiva dello stesso procedimento. La Corte ha rigettato anche il ricorso incidentale dei proprietari dei terreni, confermando la valutazione del danno operata dalla Corte d'Appello.
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Dazio antidumping: responsabilità dell’importatore
La sentenza Cass. Civ., Sez. 5, n. 34581 del 30/12/2019 analizza la responsabilità dell'importatore nel pagamento del dazio antidumping. Una società aveva importato merce dalla Cina, dichiarata con un certo codice doganale. L'Agenzia delle Dogane, dopo un'analisi, ha riclassificato la merce, applicando un pesante dazio antidumping supplementare. La Cassazione ha rigettato il ricorso della società, stabilendo che la valutazione sulla natura della merce è un accertamento di fatto insindacabile in sede di legittimità e che l'importatore è il debitore principale dell'obbligazione doganale, in solido con il suo rappresentante indiretto, senza che la buona fede possa esimerlo dal pagamento.
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Responsabilità rappresentante indiretto: la Cassazione
Con la sentenza n. 34580 del 30/12/2019, la Cassazione Civile, Sez. V, ha ribadito la piena responsabilità del rappresentante indiretto per maggiori dazi e sanzioni doganali. Il caso riguardava un'errata classificazione di merce importata, soggetta a dazio antidumping. La Corte ha stabilito che la presentazione della dichiarazione doganale fonda la responsabilità solidale del rappresentante, a prescindere dalla sua effettiva conoscenza dell'irregolarità, sottolineando un preciso dovere di diligenza e controllo.
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Cumulo TOSAP Imposta Pubblicità: la Cassazione chiarisce
Con la sentenza n. 34574 del 30/12/2019, la Corte di Cassazione, Sezione Tributaria, ha stabilito che l'applicazione dell'imposta sulla pubblicità non esclude il pagamento della TOSAP. Il caso riguardava una società di pubblicità che contestava avvisi di accertamento per la TOSAP, sostenendo di dover pagare solo l'imposta pubblicitaria. La Corte ha cassato la decisione di merito, affermando la piena legittimità del cumulo TOSAP Imposta Pubblicità, poiché le due imposte hanno presupposti diversi: la diffusione di un messaggio pubblicitario per la prima, e la sottrazione di suolo pubblico all'uso collettivo per la seconda, come previsto dall'art. 9, comma 7, D.Lgs. 507/1993.
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