LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

D.M. 37/2018

Pagina 14 di 16

310 provvedimenti

Tardività appello: Cassazione e inammissibilità
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un agente della riscossione a causa della tardività dell'appello. La notifica era avvenuta oltre il termine lungo di sei mesi dal deposito della sentenza di primo grado, come eccepito dal contribuente nel suo ricorso incidentale. La Corte ha accolto questa eccezione, cassando la sentenza impugnata senza rinvio e condannando l'agente al pagamento delle spese legali.
Continua »
Compensi professionali: i minimi sono inderogabili
Un contribuente, dopo aver vinto una causa contro un avviso di pagamento, ha impugnato la decisione sui compensi professionali, ritenuti troppo bassi. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso, stabilendo che i giudici non possono liquidare spese legali al di sotto dei minimi inderogabili previsti dai parametri forensi (D.M. 55/2014 come modificato dal D.M. 37/2018). La sentenza impugnata è stata cassata con rinvio per una nuova e corretta quantificazione.
Continua »
Minimi tariffari: inderogabili nella liquidazione spese
Una cittadina vince una causa contro l'Agenzia della Riscossione per multe stradali, ma il giudice liquida spese legali inferiori ai minimi di legge. La Corte di Cassazione accoglie il suo ricorso, affermando che i minimi tariffari previsti dal D.M. 37/2018 sono inderogabili e che il compenso per la fase istruttoria è sempre dovuto se è stata svolta attività. La sentenza viene cassata con rinvio per una nuova liquidazione.
Continua »
Compensazione spese legali: le gravi ragioni
La Corte d'Appello ha riformato una sentenza di primo grado, disponendo la compensazione spese legali tra le parti. Sebbene la domanda di risarcimento danni degli investitori fosse stata respinta, la Corte ha riconosciuto la sussistenza di 'gravi ed eccezionali ragioni' legate a un parallelo procedimento penale, che giustificavano l'azione civile e rendevano equa la compensazione delle spese, in deroga al principio della soccombenza.
Continua »
Contratti a termine illegittimi: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione si è pronunciata sulla legittimità di una serie di contratti a termine stipulati da un ente locale con un lavoratore, basati su una legge regionale finalizzata all'occupazione. La Corte ha confermato che la reiterazione di tali contratti per soddisfare esigenze permanenti e durevoli dell'amministrazione costituisce un abuso, rendendo i contratti a termine illegittimi. Di conseguenza, è stato confermato il diritto del lavoratore al risarcimento del danno, respingendo sia il ricorso dell'ente pubblico che quello del dipendente relativo alla liquidazione delle spese legali.
Continua »
Giudicato interno e spese: Cassazione rinvia il caso
Un contribuente vince una causa tributaria ma contesta l'importo delle spese legali liquidate, ritenendolo troppo basso. La questione arriva in Cassazione, che però si trova di fronte a un problema preliminare complesso: l'esistenza di un giudicato interno sull'ammissibilità dell'azione originaria. In attesa che le Sezioni Unite si pronuncino su un caso analogo, la Corte ha deciso di sospendere il giudizio, rinviando la causa a nuovo ruolo. La decisione finale chiarirà i limiti del giudicato su questioni procedurali non esaminate nei gradi di merito.
Continua »
Liquidazione spese legali: il minimo è inderogabile
Un contribuente ha contestato la liquidazione delle spese legali in un unico importo per due gradi di giudizio, ritenendolo inferiore ai minimi di legge. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso, stabilendo che la liquidazione spese legali deve essere effettuata separatamente per ogni grado e non può mai scendere al di sotto dei minimi tariffari, che sono inderogabili. La sentenza impugnata è stata cassata con rinvio per una nuova determinazione.
Continua »
Giudicato implicito: Cassazione rinvia la causa
In una controversia sulla liquidazione delle spese legali, ritenute troppo basse dal ricorrente, la Corte di Cassazione ha sospeso il giudizio. La decisione è dovuta all'emergere di una questione pregiudiziale sul cosiddetto giudicato implicito, attualmente al vaglio delle Sezioni Unite, che potrebbe influire sull'ammissibilità stessa del ricorso originario.
Continua »
Giudicato implicito: Cassazione rinvia alle Sezioni Unite
Una contribuente aveva inizialmente impugnato la liquidazione delle spese legali, ritenuta troppo esigua. Durante il giudizio in Cassazione, è emersa una questione cruciale di procedura: l'esistenza di un giudicato implicito sull'ammissibilità del ricorso originario. A causa di orientamenti giurisprudenziali contrastanti su questo tema, la Corte Suprema ha sospeso la decisione, rinviando la causa a nuovo ruolo in attesa di una pronuncia chiarificatrice da parte delle Sezioni Unite, già investite di una questione analoga.
Continua »
Spese di lite: inderogabili i minimi tariffari
Un contribuente vince una causa contro l'Agenzia della Riscossione, ma le spese di lite vengono liquidate dal giudice d'appello in misura inferiore ai minimi tariffari. La Corte di Cassazione accoglie il ricorso del contribuente, affermando il principio secondo cui i valori minimi dei compensi professionali sono inderogabili per il giudice, salvo diverso accordo tra le parti. La sentenza viene cassata con rinvio per una nuova e corretta liquidazione delle spese.
Continua »
Debito restitutorio: cosa non restituire al datore
La Corte di Cassazione interviene sul calcolo del debito restitutorio di una lavoratrice a seguito della conversione del suo contratto a termine. Dopo una precedente sentenza d'appello, poi parzialmente riformata, alla lavoratrice era stato chiesto di restituire le somme percepite in eccesso. Con questa ordinanza, la Corte stabilisce che dal calcolo del debito vanno escluse le retribuzioni maturate dopo la data della sentenza di conversione e va considerato l'importo del TFR. La Corte ha cassato la sentenza d'appello per omessa pronuncia su questi punti cruciali, rinviando per una nuova quantificazione.
Continua »
Giudicato implicito: Cassazione rinvia alle Sezioni Unite
Un contribuente ricorre in Cassazione per una disputa sulle spese legali, ritenute inferiori ai minimi tariffari. Durante il giudizio emerge una questione cruciale sul giudicato implicito relativo all'ammissibilità dell'atto introduttivo, tema su cui esistono orientamenti contrastanti. La Corte di Cassazione, rilevando che la stessa questione è già pendente dinanzi alle Sezioni Unite, decide di sospendere il procedimento e rinviare la causa a nuovo ruolo, in attesa della pronuncia chiarificatrice per garantire l'uniformità del diritto.
Continua »
Giudicato interno e spese: la Cassazione attende le S.U.
Una contribuente vince una causa tributaria ma appella la sentenza per l'inadeguata liquidazione delle spese legali. In Cassazione emerge una questione cruciale: una nuova legge renderebbe l'azione originale inammissibile. Può essere applicata ora che il merito della causa non è stato appellato? La Corte, di fronte a un contrasto giurisprudenziale sul tema del giudicato interno, sospende la decisione e rinvia la causa a nuovo ruolo, in attesa di una pronuncia delle Sezioni Unite su un caso analogo.
Continua »
Giudicato interno implicito: Cassazione rinvia alle SU
In una causa originata da una disputa sulle spese legali, la Corte di Cassazione ha sospeso il giudizio. La ricorrente ha sollevato la questione del giudicato interno implicito sull'ammissibilità del ricorso originario. A causa di orientamenti giurisprudenziali contrastanti su questo tema, la Corte ha emesso un'ordinanza interlocutoria, rinviando la decisione in attesa di una pronuncia chiarificatrice delle Sezioni Unite su un caso analogo.
Continua »
Giudicato interno e spese legali: il rinvio alle S.U.
Un contribuente, dopo aver vinto una causa tributaria, ha impugnato la sentenza d'appello lamentando un'errata liquidazione delle spese legali. La Corte di Cassazione, prima di decidere, ha sollevato una questione preliminare: l'impugnazione delle sole spese determina la formazione di un giudicato interno sulla decisione di merito? Data la presenza di orientamenti giurisprudenziali contrastanti e la pendenza di una questione analoga dinanzi alle Sezioni Unite, la Corte ha disposto il rinvio della causa a nuovo ruolo, sospendendo la decisione in attesa del pronunciamento delle Sezioni Unite sul principio del giudicato interno.
Continua »
Liquidazione spese di lite e ius superveniens
Una contribuente, dopo aver vinto una causa contro l'amministrazione finanziaria, impugna la sentenza solo per la quantificazione delle spese legali, ritenuta troppo bassa. La Corte di Cassazione, tuttavia, sospende la decisione sulla liquidazione spese di lite. Il motivo è un dubbio procedurale sollevato da una nuova legge (ius superveniens) che potrebbe rendere l'azione originaria inammissibile. Poiché la questione è già stata rimessa alle Sezioni Unite in altri casi, la Corte rinvia la causa a nuovo ruolo in attesa di tale pronuncia.
Continua »
Giudicato interno e spese: la Cassazione rinvia
Un contribuente vince una causa contro l'Agenzia delle Entrate, ma la disputa prosegue solo sulle spese legali. La Corte di Cassazione si trova a decidere se una questione procedurale, regolata da una nuova legge, possa essere sollevata quando il merito è ormai definitivo. A causa di precedenti contrastanti sul concetto di giudicato interno, la Corte ha sospeso la decisione, rimettendo la questione fondamentale alle Sezioni Unite per un verdetto chiarificatore.
Continua »
Giudicato interno e spese: la Cassazione attende le S.U.
Un contribuente vince una causa per debiti prescritti ma contesta l'importo delle spese legali liquidate. In Cassazione, emerge la questione preliminare sull'ammissibilità dell'azione originaria. La Corte, rilevando che il tema del giudicato interno su tale punto è già pendente dinanzi alle Sezioni Unite, sospende il giudizio, rinviando la causa a nuovo ruolo in attesa della loro decisione.
Continua »
Giudicato implicito: Cassazione alle Sezioni Unite
Una controversia nata sulla liquidazione delle spese legali ha portato la Corte di Cassazione a sospendere il giudizio. È emersa una questione più rilevante: la formazione del cosiddetto 'giudicato implicito' su questioni di ammissibilità non esaminate nei gradi precedenti. Data la presenza di orientamenti giurisprudenziali contrastanti, la Corte ha ritenuto necessario rimettere la questione alle Sezioni Unite per ottenere un principio di diritto definitivo, lasciando in attesa la risoluzione del caso specifico.
Continua »
Spese legali: rinvio alle Sezioni Unite per ius superveniens
Un contribuente, dopo aver vinto una causa contro l'Agenzia delle Entrate, ha impugnato la sentenza solo per la quantificazione delle spese legali. La Corte di Cassazione, di fronte a una nuova legge (ius superveniens) che potrebbe rendere inammissibile l'azione originaria, ha deciso di non pronunciarsi. L'ordinanza interlocutoria rinvia la causa a nuovo ruolo, in attesa che le Sezioni Unite si esprimano su una questione procedurale connessa (il giudicato interno), per garantire un'interpretazione uniforme del diritto.
Continua »