La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 22833/2025, ha stabilito un principio cruciale in materia di accertamento tributario. Se per un anno d'imposta sussistono i presupposti per il raddoppio termini (presenza di un reato tributario), tale termine esteso si applica a tutti gli accertamenti, inclusi quelli integrativi successivi, per lo stesso anno. La Corte ha chiarito che non è necessario che ogni singolo atto integrativo presenti autonomi profili di reato. La valutazione va fatta sull'intera attività di controllo per l'annualità in questione, consolidando un unico termine di accertamento allungato.
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