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D.Lgs. 165/2001 — Sezione Quarta Penale

2 provvedimenti

Altri anni per D.Lgs. 165/2001

Riparazione per ingiusta detenzione: assolto ma senza indennizzo
Il Lavoratore, dopo essere stato assolto dalle accuse di truffa e falsa attestazione in servizio per cui aveva scontato 48 giorni di arresti domiciliari, ha richiesto la riparazione per ingiusta detenzione. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, confermando la decisione della Corte d'Appello. I giudici hanno stabilito che il comportamento del dipendente ha costituito una colpa grave che ha tratto in inganno l'autorità giudiziaria. Il Lavoratore aveva infatti registrato falsamente la propria presenza inserendo un codice per corsi di formazione non autorizzati, allontanandosi poi ingiustificatamente dall'ufficio. Questa condotta scorretta esclude il diritto a ricevere qualsiasi indennizzo per la custodia cautelare subita.
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Falsa attestazione presenza: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione conferma che la falsa attestazione presenza sul lavoro si configura nel momento stesso della timbratura fraudolenta, anche se effettuata da un'altra persona. Una successiva regolarizzazione dell'assenza non estingue il reato, per il quale è sufficiente il dolo generico, ovvero la semplice coscienza e volontà di alterare il vero, senza che sia necessario un intento di danno economico per la Pubblica Amministrazione.
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