Un avvocato ha proposto opposizione contro il decreto di liquidazione del proprio compenso professionale per l'attività svolta in regime di patrocinio a spese dello Stato. Tuttavia, il professionista ha depositato il ricorso oltre i termini di legge: il decreto era stato pubblicato a settembre 2018, mentre l'opposizione è stata presentata solo a giugno 2019. Il Ministero della Giustizia ha quindi impugnato la decisione che aveva accolto l'opposizione tardiva. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso del Ministero, stabilendo che, in mancanza di notificazione, si applica rigorosamente il termine semestrale di decadenza dalla pubblicazione del provvedimento. Di conseguenza, la Suprema Corte ha annullato senza rinvio la decisione precedente, dichiarando inammissibile l'opposizione del professionista.
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