La Corte di Cassazione ha confermato la validità della consegna di un cittadino straniero alle autorità croate in esecuzione di un Mandato di arresto europeo per il reato di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Il ricorrente aveva contestato la decisione della Corte di Appello lamentando la mancata valutazione della pendenza di un processo per rapina in Italia e sostenendo di essere stabilmente radicato nel territorio nazionale da oltre dieci anni. La Suprema Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile, chiarendo che la pendenza di altri processi non obbliga al rinvio della consegna e che il radicamento non può essere dimostrato da chi utilizza il territorio italiano come centro di traffici delittuosi, anziché per un reale inserimento sociale.
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