La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 17300/2025, ha chiarito gli oneri processuali derivanti dalla nomina di un nuovo difensore di fiducia a ridosso di un'udienza già fissata. Il caso riguarda un ricorso per furto aggravato, dove l'imputato lamentava la nullità della sentenza di primo grado per mancata assistenza del nuovo legale. La Corte ha rigettato il ricorso, stabilendo che non vi è obbligo per il giudice di notificare al nuovo difensore un'udienza già calendarizzata, essendo onere del legale e del suo assistito informarsi sullo stato del procedimento. È stato inoltre confermato che la videosorveglianza non esclude di per sé l'aggravante dell'esposizione alla pubblica fede.
Continua »